Il senatore leghista Claudio Borghi ha scatenato un acceso dibattito con il ministro della Difesa Guido Crosetto sulla risposta alla Strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, affermando che per l’Italia sarebbe meglio «liberarsi del mostro antidemocratico». La controversia è emersa in seguito a un lungo post di Crosetto, in cui si mette in guardia contro il rischio di una «cancellazione della civiltà» in Europa e di un continente «irriconoscibile tra vent’anni o meno». Borghi ha replicato con toni provocatori, sostenendo che l’Unione Europea dovrebbe essere «smantellata» per permettere all’Italia di prosperare, riporta Attuale.
Nel suo intervento, il senatore della Lega ha criticato l’idea di un aumento degli acquisti di armi in collaborazione con l’Ue, sottolineando che l’obiettivo è invece il ritiro dall’Unione. La risposta di Crosetto non si è fatta attendere: «Pensa un po’ se non riesci a capire nemmeno un tweet in italiano, come avrai capito il rapporto in inglese», ha ammonito, evidenziando errori attribuibili all’Unione Europea. Tuttavia, Borghi ha ribadito la sua posizione, affermando che il riarmo nazionale non è mai stato un tabù, ma auspica che si colga l’opportunità di porre fine a quella che considera una struttura oppressiva.
La polemica ha spaziato oltre i confini nazionali, con Borghi che ha richiamato l’attenzione su Elon Musk e Viktor Orbán, utilizzando i loro discorsi per sostenere l’idea di abolire l’Unione Europea. Non mancano neppure attacchi al presidente francese Emmanuel Macron, descritto da Borghi su X come «l’unico leader al mondo che vale la pena seguire. Ehm… ehm…», allegando un grafico del gradimento tra i leader mondiali che lo colloca in fondo alla classifica.
Il dibattito si inserisce in un contesto più ampio di crescente tensione nei rapporti tra Italia e Unione Europea, in particolare riguardo alla sicurezza e alla difesa comune, e riflette divisioni interne che potrebbero influenzare la direzione politica del paese nei prossimi anni.