Brigitte Bardot sarà sepolta a Saint-Tropez, eredità e funerali suscitano polemiche

30.12.2025 07:05
Brigitte Bardot sarà sepolta a Saint-Tropez, eredità e funerali suscitano polemiche

Brigitte Bardot sarà sepolta a Saint-Tropez, ma non nel luogo da lei desiderato

Brigitte Bardot sarà sepolta nel cimitero marino di Saint-Tropez, vicino alla cittadella che si affaccia sulla baia, decisione non voluta dall’attrice, che aveva scelto il giardino della Madrague come luogo di riposo finale. I motivi tecnici, come spiegato dal Comune di Saint-Tropez, hanno reso impossibile questa scelta, in quanto la villa è situata troppo vicino al mare su un terreno soggetto a frane, riporta Attuale.

Negli anni ’70, Bardot si ritirò in questa grande casa, lasciando alle spalle la carriera di attrice al culmine della fama, con visibilità, ma anche con gravi traumi personali. Già divorziata tre volte e segnata da lutti e difficoltà, l’attrice aveva affrontato la maternità con resistenza, come evidenziato nella sua autobiografia. Il figlio, Nicolas Charrier, ha recentemente perso entrambi i genitori, vivendo una vita distante dalla madre e rimanendo in contatto solo negli ultimi anni.

Nel 1992, Bardot trovò una stabilità affettiva imprevista con Bernard d’Ormale, con il quale si sposò in segreto. D’Ormale, ex consigliere del Front National, rappresentava un compagno ideale per la Bardot, la quale aveva sempre manifestato orientamenti politici di destra. Sono state le sue ultime parole mormorate, un affettuoso “piou piou”, prima del decesso, a segnare la fine della sua vita.

Ora, mentre si preparano le esequie, l’eredità di Bardot è al centro di discussioni. Sebbene la sua volontà fosse destinare i beni, valutati in 65 milioni di dollari, alla Fondazione da lei creata per la protezione degli animali, la legge prevede che metà del patrimonio spetti a Nicolas e una parte a Bernard. La situazione appare complessa poiché molti beni sono stati già donati alla Fondazione.

Infine, il tema dei funerali suscita tensioni politiche. La destra radicale, per voce di Eric Ciotti, chiede una commemorazione nazionale, mentre la sinistra si oppone, ritenendo che i funerali di Stato dovrebbero essere riservati per quelli che hanno dato servizi eccezionali alla Nazione. Olivier Faure ha sottolineato come, pur essendo Bardot un’icona del cinema, non abbia mai aderito ai valori della Repubblica, essendo stata condannata per razzismo in passato. Bardot si trova quindi al centro di un dibattito politico, mentre la sua volontà e le scelte finali sembrano non trovare ascolto.

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