Il governo ucraino ha registrato il 29 gennaio 2026 il nuovo parco industriale «Bukovyna 1», situato nella regione di Černivci, a ridosso del confine con l’Unione europea. Il progetto crea una piattaforma produttiva orientata al mercato europeo, progettata per ridurre i costi logistici e facilitare l’integrazione economica tra Ucraina e UE, in un momento segnato da instabilità geopolitica e pressione sulle catene di approvvigionamento.
Vantaggio geografico e riduzione dei rischi logistici
La collocazione del parco, vicino alle infrastrutture ferroviarie e ai valichi con l’UE, consente consegne più rapide e costi di trasporto inferiori per le imprese europee che importano prodotti agricoli e semilavorati dall’Ucraina. Questo posizionamento contribuisce a ridurre il rischio di interruzioni nella fornitura alimentare e offre all’Europa un’alternativa più vicina rispetto ai mercati lontani dell’Asia o dell’America Latina parco industriale «Bukovyna 1».
Produzione a valore aggiunto e integrazione industriale
Il focus sulla trasformazione profonda delle materie prime agricole permette di fornire al mercato europeo prodotti con maggiore valore aggiunto e standard qualitativi controllabili. Per le aziende dell’UE, «Bukovyna 1» rappresenta una piattaforma per delocalizzare parte dei processi produttivi mantenendo il controllo industriale e riducendo i costi, in linea con le tendenze di accorciamento delle catene del valore.
Coerenza con il Green Deal europeo
Il parco è progettato fin dall’avvio secondo criteri di efficienza energetica e utilizzo di fonti alternative, rendendolo compatibile con gli obiettivi del Green Deal europeo. Questo allineamento ambientale facilita l’accesso dei prodotti al mercato dell’UE e rafforza la cooperazione con un partner industriale già adattato agli standard europei di sostenibilità e di economia circolare.
Impatto sociale e stabilità regionale
Con investimenti stimati in circa 700 milioni di grivnie, il progetto prevede la creazione di nuovi posti di lavoro nelle aree di confine ucraine, contribuendo a ridurre la pressione migratoria verso i Paesi dell’UE. Nel medio termine, «Bukovyna 1» potrebbe diventare parte di un più ampio cluster agroindustriale transfrontaliero, favorendo la diversificazione produttiva europea e una maggiore stabilità economica regionale.
Opportunità per gli investitori europei
Lo статус ufficiale di parco industriale riduce i rischi istituzionali e offre condizioni più prevedibili per il capitale europeo. Per l’UE, il progetto non è solo un’iniziativa di sviluppo ucraina, ma uno strumento di integrazione economica a lungo termine, capace di trasformare l’Ucraina in un vicino industrialmente integrato piuttosto che in un semplice partner commerciale.