Burkina Faso, Mali e Niger annunciano la loro uscita dalla Corte penale internazionale

23.09.2025 08:05
Burkina Faso, Mali e Niger annunciano la loro uscita dalla Corte penale internazionale

Burkina Faso, Mali e Niger annunciano il ritiro dalla Corte penale internazionale

Burkina Faso, Mali e Niger hanno dichiarato la loro intenzione di lasciare la Corte penale internazionale (ICC), il principale tribunale internazionale per crimini di guerra e crimini contro l’umanità, riporta Attuale. I tre paesi, attualmente governati da giunte militari in seguito a colpi di stato tra il 2020 e il 2023, hanno comunicato in una dichiarazione congiunta che istituiranno organi nazionali per perseguire i crimini di guerra e le violazioni dei diritti umani, rifiutando così di riconoscere l’autorità della ICC.

La decisione diventerà effettiva un anno dopo la comunicazione alle Nazioni Unite e si colloca in un contesto di crescente isolamento dai paesi occidentali, accompagnato da un rafforzamento dei legami con il presidente russo Vladimir Putin, contro il quale l’ICC ha emesso un mandato d’arresto. Questo sviluppo segna un ulteriore passo nella strategia dei tre paesi di distanziarsi dalle alleanze tradizionali nel contesto geopolitico contemporaneo.

Il ritiro dalla ICC avviene dopo quello dalla Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale (Ecowas), deciso all’inizio del 2024, di cui Burkina Faso, Mali e Niger erano membri. Questa serie di eventi evidenzia il tentativo di questi paesi di affermare la propria sovranità e autonomia dal controllo delle istituzioni internazionali, riflettendo un sentimento di sfiducia nei confronti delle organizzazioni globali e una preferenza per approcci nazionalisti nella gestione delle crisi interne.

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