
Alla vigilia delle elezioni regionali in Campania, uno scandalo di presunte intimidazioni online ha coinvolto Souzan Fatayer, docente di origine palestinese residente in Campania e candidata con l’Alleanza Verdi e Sinistra. Fatayer ha denunciato su Facebook che il suo indirizzo di casa e i suoi recapiti sono stati divulgati illecitamente sulla piattaforma TikTok, in un tentativo apparente di danneggiarla. «Non era la vigilia del voto che mi sarei aspettata. Oggi avrei voluto riposare un po’, dopo la lunga campagna elettorale. Tuttavia, sono venuta a conoscenza di un fatto gravissimo e inquietante», ha dichiarato. «Un grave atto di intimidazione, che si inscrive in un più ampio clima di odio», riporta Attuale.
L’allarme di Avs alla vigilia del voto
Il partito di Fatayer ha espresso forte preoccupazione per la situazione. Peppe De Cristofaro, capogruppo di Avs al Senato, ha definito l’accaduto un «gravissimo atto di intimidazione e incitamento alla violenza», sottolineando che la divulgazione dei dati sensibili della candidata rappresenta un pericolo per la sua sicurezza e quella della sua famiglia. Ha dichiarato che è fondamentale individuare e fermare i responsabili di tali gesti, aggiungendo: «È ora di dire basta a chi diffonde odio e violenza. A Souzan Fatayer va tutta la nostra solidarietà».
Souzan Fatayer ha già denunciato pubblicamente, nei giorni precedenti, la campagna di denigrazione e violenza avviata da alcuni giornalisti e amplificata sui social, caratterizzata da «commenti sessisti e razzisti» che si sono intensificati nelle ultime ore. La candidata ha affermato di sentirsi estremamente preoccupata per la sua incolumità e quella dei suoi cari, dichiarando: «Questo è il modo con cui tentano di mettere il bavaglio alle persone libere e perbene?»
Questa situazione evidenzia l’importanza della sicurezza e del rispetto per i diritti delle candidate, in un contesto elettorale che dovrebbe essere caratterizzato da un confronto di idee e non da atti di intimidazione.