Il leader di Azione ha deciso di imprimere sulla pelle il simbolo della sua solidarietà a Kiev, riporta Attuale.
Carlo Calenda ha scelto di tatuarsi sul polso il tryzub, simbolo ufficiale dello Stato ucraino dal 1992. Pubblicando su X una foto del tatuaggio, Calenda ha scritto: «E mo’ ce lo siamo tatuati per la vita», accompagnando l’immagine con l’hashtag #SlavaUkraini, che significa «gloria all’Ucraina», motto che ha caratterizzato la resistenza di Kiev dall’inizio dell’invasione russa.
E mo’ ce lo siamo tatuati per la vita.#slavaukraini pic.twitter.com/K7TIEejDpL
— Carlo Calenda (@CarloCalenda) November 8, 2025
Cos’è il tryzub
Il tryzub, adottato come stemma nazionale dopo l’indipendenza dell’Ucraina, ha origini antiche e significati molteplici. Alcuni storici lo interpretano come rappresentazione stilizzata di un falco in picchiata, altri come un’ancora cruciforme, simbolo di fede e libertà.
La vicinanza di Calenda a Kiev
Il gesto di Calenda si colloca all’interno del suo continuo sostegno all’Ucraina, una posizione mantenuta sin dall’inizio del conflitto. Il senatore ha visitato più volte il Paese e ha sempre sostenuto la propria vicinanza politica e morale a Kiev. Recentemente, Calenda è stato protagonista di un acceso confronto televisivo con l’economista Jeffrey Sachs a Piazzapulita: «Lei fa propaganda putiniana», ha risposto al professore americano. Le immagini dello scontro hanno suscitato reazioni sui social media.