Empoli, Caserta ha nove partite per la salvezza
Nove partite, tante ne ha a disposizione Caserta per invertire la rotta e permettere all’Empoli di navigare verso il porto della salvezza. Un obiettivo fondamentale per la stabilità della società, in un periodo caratterizzato da ipotetici passaggi di proprietà e un importante restyling dello stadio. L’ex allenatore del Bari ha dimostrato ottime qualità, avendo vinto due campionati di Lega Pro e raggiunto i play-off per la Serie A con Benevento e Catanzaro. Tuttavia, ha sperimentato solo una volta la lotta per non retrocedere, senza ottenere successo con la Juve Stabia nel campionato cadetto. Legato al club azzurro solo fino alla fine di questa stagione, Caserta non ha mai gestito una squadra in corsa, affrontando quindi per la prima volta tali dinamiche. Nonostante ciò, il suo impatto nelle nuove realtà è stato positivo, con un bilancio di due vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta nei suoi esordi. La sconfitta è avvenuta quest’anno con il Bari, contro il Venezia. Le vittorie, invece, sono arrivate in Serie B con il Benevento e il Cosenza. Infine, ha avuto anche pareggi in altre esordio, come con la Juve Stabia e il Catanzaro.
Caserta ha già battuto il Mantova, primo avversario della sua nuova avventura con l’Empoli, durante il girone di andata con il Bari, in un incontro vinto 1-0 grazie a una rete di Moncini. In quella occasione, il tecnico impiegò il modulo 3-5-2, che potrebbe riproporre anche nella prossima partita. Tuttavia, il Mantova ha subito una metamorfosi da allora, con Modesto al timone in sostituzione di Possanzini. Attualmente, la squadra utilizza un 3-4-2-1, registrando 11 punti nelle ultime nove partite e 12 reti segnate. Sarà interessante osservare se il 47enne tecnico calabrese adotterà un approccio più cauto per ridurre i gol subiti, cercando di sfruttare gli spazi, o se opterà per un’aggressione fin dalle prime fasi del match, a seconda dell’atteggiamento del Mantova, riporta Attuale.