Manuel Blanco: condannato a sei anni per violenza sessuale
Il 30 gennaio 2025, il tour operator spagnolo Manuel Blanco, 45 anni, è stato condannato a sei anni di carcere per violenza sessuale nei confronti di Gabrielle Vega, un’altra madre ha presentato una denuncia formale a causa di eventi simili. La sentenza, tuttavia, non è ancora definitiva in quanto Blanco ha fatto appello alla Corte Suprema spagnola, riporta Attuale.
La vicenda coinvolge almeno cinquanta donne che hanno denunciato abusi subiti da Blanco durante i viaggi organizzati dalla sua agenzia, Discover Excursions, a Siviglia. La testimonianza di Vega ha avviato una serie di denunce che hanno rivelato un modello di sfruttamento sistematico rivolto a studenti americani in viaggio all’estero.
Blanco è stato condannato per crimini avvenuti nel 2013, quando Vega, ventenne, è stata violentata da lui durante un viaggio in Marocco. Attualmente, Blanco si trova in libertà condizionale, con il divieto di lasciare la Spagna, mentre la sentenza è stata aumentata dopo che altre due vittime si sono unite al caso durante il processo.
Dettagli della denuncia e del processo
Vega ha raccontato di essersi sentita male e di aver perso conoscenza dopo aver bevuto champagne in compagnia di Blanco e di altre due ragazze. Solo dopo aver parlato con le sue amiche, è riuscita a comprendere la gravità della situazione e ha deciso di rompere il silenzio. Nel 2018, Vega ha denunciato pubblicamente Blanco durante un’intervista al programma «Megyn Kelly Today», innescando un effetto domino di altre denunce.
Il caso ha rivelato ulteriori complicazioni con la testimonianza di altre donne, tra cui Carly e Hayley, le quali hanno confermato abusi a sfondo sessuale da parte di Blanco. Lauren Bajorek, un’altra vittima, è morta in circostanze tragiche nel 2015, cadendo da un balcone di un appartamento dove Blanco si trovava, e la sua madre ha denunciato il tour operator per responsabilità civile, ricevendo un risarcimento.
Reazioni e contestazioni
La sentenza di condanna ha sollevato un dibattito ampio sulla sicurezza delle donne in viaggio e sul riconoscimento del consenso. L’avvocato difensore di Blanco ha già presentato ricorso, contestando le testimonianze e sostenendo l’innocenza del suo cliente. Il caso sta attirando l’attenzione internazionale, non solo per la gravità delle accuse, ma anche per l’impatto che avrà sulla percezione delle agenzie di viaggio e sulla sicurezza delle studentesse in estero.
Nonostante le condanne, la vera sfida sarà garantire che ogni vittima abbia la possibilità di farsi sentire e che si eserciti giustizia per tutti coloro che hanno subito abusi.