Forza Italia: Cattaneo ottimista sulle prossime regionali, ma la situazione in Veneto resta delicata
Roma, 4 settembre 2025 – Il centrosinistra affronta la Puglia, mentre il centrodestra si concentra sul Veneto, segnando un contrasto netto nelle strategie politiche. Alessandro Cattaneo, responsabile dei Dipartimenti di Forza Italia, esprime un cauto ottimismo per i prossimi appuntamenti elettorali, sotto l’attenzione e la discrezione della politica regionale, riporta Attuale.
“La situazione si sbloccherà anche da noi. Il Veneto esce da un’esperienza di governo importante, sotto la guida di una figura di peso nazionale come Zaia. È naturale che la scelta del candidato richieda riflessione”, ha sottolineato Cattaneo. Ha poi aggiunto che non è affatto vero che a sinistra abbiano risolto tutti i problemi, evidenziando che c’è nervosismo in Puglia e Campania, dove le sfide politiche sono particolarmente impegnative.
Riguardo al percorso di Forza Italia, Cattaneo ha affermato che “nessuno ha mai messo veti; abbiamo chiesto semplicemente un confronto a 360 gradi. Allargare il perimetro spesso aiuta a trovare soluzioni condivise.” Ha anche segnalato un interesse per candidati di spicco nel partito, come Flavio Tosi, ma ha riconosciuto le forti motivazioni autonomiste della Lega, che vede il Veneto come una regione strategica. “Comprenderei anche una eventuale scelta di Giorgia Meloni a favore del Carroccio”, ha commentato.
In merito alla lista Zaia, Cattaneo rassicura che la questione non riguarda una perdita di consensi, bensì la necessità di rafforzare i partiti nazionali per garantire un governo stabile. Ha sostenuto che “oggi serve unire, non frammentare”, apparendo favorevole a una candidatura di Zaia rappresentante della Lega.
Per quanto riguarda Campania e Puglia, Cattaneo non considera queste regioni già perse. “Fico in Campania è sostenuto da una coalizione con tanti mal di pancia; lo stesso vale per Decaro in Puglia. Il centrodestra corre per vincere.” Ha annunciato candidature come quella di Mauro D’Attis in Puglia e Fulvio Martusciello in Campania, entrambi riconosciuti e autorevoli.
Riguardo alla figura di Mara Carfagna, Cattaneo ha affermato che ha sicuramente il profilo per raccogliere ampio consenso e sottolineato la necessità di “puntare sulla figura migliore”. Sulla questione dei poteri dei governatori, ha affermato: “Non credo che il problema sia il potere dei governatori. Quando sono percepiti come viceré è perché i cittadini li considerano buoni amministratori. Io sono autonomista e federalista: avvicinare il potere decisionale ai territori è un valore”.
Infine, Cattaneo ha espresso la propria soddisfazione per l’Autonomia differenziata di Calderoli e ha concluso parlando delle prossime elezioni comunali a Milano, affermando che Forza Italia è “in grado di esprimere un buon candidato politico” e di come il legame con Berlusconi rimanga forte all’interno del partito, evidenziando come un maggiore coinvolgimento della famiglia Berlusconi sarebbe un’ottima notizia.
Ma che paura… un’alleanza con la Lega in Veneto? Non mi pare una gran cosa. E poi, chi pensano di ingannare dicendo che la situazione è rosea? Al sud non sono messi meglio, eppure vorrebbero farci credere che il centrodestra vinca facile… ☹️