Censis: l’Italia in invecchiamento, ma media e internet rimangono dominanti

05.12.2025 13:55
Censis: l'Italia in invecchiamento, ma media e internet rimangono dominanti

Il 59° Rapporto Censis svela le contraddizioni dell’Italia contemporanea

Roma, 5 dicembre 2025 – L’Italia diventa sempre più vecchia, il valore reale di salari e potere d’acquisto diminuiscono, la tv resta la regina dei media ma internet spopola tra smartphone e social, mentre cala la fiducia in politici e partiti. Sono questi alcuni dei tratti essenziali del nostro Paese fotografati dal 59° Rapporto Censis dall’apocalittico titolo ‘L’Italia nell’età selvaggia, del ferro e del fuoco’. Cosa emerge dunque da questa ricerca in cui la nostra società sembra oscillare tra “paure ancestrali e tensioni messianiche, veementi fedi religiose e risorgenti fanatismi ideologici, culture identitarie radicali” e “suggestioni della volontà di potenza”, riporta Attuale.

Il rapporto evidenzia che il livello di invecchiamento demografico sta rapidamente crescendo, con conseguenze significative per la forza lavoro e il sistema previdenziale. Mentre i salari reali continuano a stagnare, il potere d’acquisto degli italiani si riduce, aggravando ulteriormente la situazione economica già precaria.

In questo contesto, i media tradizionali, pur mantenendo un’importante influenza, stanno affrontando una forte concorrenza da parte delle piattaforme digitali. Internet, infatti, ha preso piede tra i giovani, che si rivolgono sempre più ai social network per informarsi, riducendo la loro fiducia nelle fonti tradizionali. Questa transizione ha alimentato una crescente polarizzazione delle opinioni, contribuendo all’emergere di narrazioni alternative e fenomeni di disinformazione.

Inoltre, il rapporto indica come la fiducia nei politici e nei partiti sia in costante declino. Gli italiani esprimono delusione nei confronti delle istituzioni, percependo un divario crescente tra le promesse politiche e la realtà quotidiana. Ciò ha portato a un aumento del populismo e a una maggiore richiesta di leader politici che si presentano come outsider, in grado di sfidare l’establishment tradizionale.

Le autorità sono chiamate a riflettere su questi risultati e a trovare soluzioni per affrontare le sfide future. La necessità di un’enfasi rinnovata sulla qualità della vita, sul welfare e sull’innovazione economica emerge come una priorità per invertire la rotta di una società che sembra, a tratti, impantanarsi nella propria complessità.

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