Maurizio Martina candidato a direttore generale della Fao con il sostegno del centrodestra
Il candidato proposto dal centrodestra alla guida della Fao è Maurizio Martina, ex segretario del Pd e figura con una lunga carriera nelle istituzioni e nel settore agricolo. A 47 anni, Martina riceve l’appoggio del vicepremier Antonio Tajani e del ministro dell’Agricoltura di FdI Francesco Lollobrigida, riporta Attuale.
Questa non è la prima volta che Martina, noto per la sua capacità di dialogo e competenza nelle questioni agricole, viene scelto in un contesto in cui prevale il merito. Ha servito come ministro sotto due governi, quello di Matteo Renzi e quello di Paolo Gentiloni, e in diversi ruoli significativi nel partito.
Nel 2019, a pochi mesi dalle primarie del Pd, Martina affermò: “Io voglio i democratici”, in un periodo caratterizzato da tensioni interne tra renziani e antirenziani. La sua breve segreteria rimase confinata tra l’estate e novembre dello stesso anno, ma riaffermò il suo impegno nel partito, sottolineando la necessità di opporsi alle politiche di Matteo Salvini, ritenute pericolose per il paese.
La candidatura di Martina oggi ottiene il supporto di vari gruppi, inclusi Carroccio e ex grillini, che nel 2021 gli avevano già conferito il ruolo di vice direttore generale della Fao su proposta dell’allora ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “Crediamo che Maurizio Martina abbia ben rappresentato l’Italia”, ha dichiarato Lollobrigida, evidenziando come il governo di Giorgia Meloni sostenga la sua candidatura nonostante le differenze politiche. Martina, nel suo impegno, punta all’unità europea e ad affrontare le sfide della sicurezza alimentare e della fame nel mondo.