Chi sarà il successore di Xi Jinping? Il plenum del Partito comunista si riunisce all’Hotel Jinxi di Pechino

22.10.2025 14:35
Chi sarà il successore di Xi Jinping? Il plenum del Partito comunista si riunisce all'Hotel Jinxi di Pechino

Riunione del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese: Xi Jinping e il Futuro della Leadership

Attualmente in corso a Pechino, la riunione annuale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese si apre con l’assenza di chiarezza riguardo a decisioni interne cruciali. L’assise, che ha avuto inizio lunedì e si concluderà domani, serve a valutare la forza dei leader del partito e a pianificare la futura leadership, riporta Attuale.

Nel contesto delle discussioni, i principali esponenti del partito si sono concentrati sugli obiettivi del piano quinquennale. Tuttavia, l’incontro riveste un’importanza ancora maggiore: rappresenta un’opportunità per misurare le alleanze e stabilire le relazioni di potere all’interno della nomenclatura. Attualmente, Xi Jinping, presidente da quasi un decennio, non mostra segni di volontà di rinunciare al potere, avviando il suo quarto mandato nel 2027.

Secondo il New York Times, l’evoluzione della leadership, segnata dal cambiamento costituzionale che ha permesso a Xi di rimanere in carica oltre i tradizionali due mandati, ha portato la Cina a tornare a un modello di leadership autoritaria. Xi, definito il “Nuovo Timoniere”, non ha infatti indicato alcun possibile successore, contrariamente a quanto previsto da Deng Xiaoping, che aveva delineato una successione pacifica e concordata.

La situazione attuale rispecchia un disperato tentativo di Xi di consolidare il proprio potere, rafforzando il suo controllo sul partito e sugli apparati statali attraverso epurazioni regolari dei rivali politici. La Repubblica Popolare Cinese, ora sotto un regime potenzialmente instabile, rischia di dover affrontare una lotta interna per la successione, un aspetto che Deng intendeva evitare all’epoca delle sue riforme. Nelle stanze del potere di Zhongnanhai, solo i fedelissimi di Xi sono presenti, mentre le ambizioni personali crescono nell’oscurità.

Un sistema di leadership centralizzato e rigido comporta il rischio di instabilità, suggerendo che l’attuale assetto del potere potrebbe non essere sostenibile nel lungo periodo. La rivalità con gli Stati Uniti e le sfide interne rimangono in primo piano, mentre la Cina continua la sua ascesa come seconda potenza mondiale, sull’orlo di conflitti geopolitici e sociali in un contesto di crescente tensione interna.

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