Milano – Dopo la lettura della sentenza (avvenuta a porte chiuse) che ha portato all’assoluzione di Chiara Ferragni, l’influencer si è sciolta in un pianto liberatorio. Con gli occhi ancora lucidi, affiancata dai suoi legali e dal team di esperti che la supportano, ha aperto la porta dell’aula del Palazzo di giustizia, per la prima volta mostrando il suo lato più umano e vulnerabile, lontano dalla sua immagine di star. “È finito un incubo”, ha dichiarato Ferragni, esprimendo la sua gratitudine e sottolineando di voler riappropriarsi della propria voce, riporta Attuale.
“I follower? Chi mi vuole bene e mi ha capita è rimasto”
In risposta a domande riguardo la perdita di follower a causa della vicenda, ha detto: “Ringrazio anche i follower perché chi sono lo devo anche a loro e chi mi vuole bene e mi ha capita è rimasto”. I suoi sostenitori si sono fatti sentire rapidamente sui social: “Felici per te, ora sentiti libera”, facendo riferimento alla celebre frase che portava nel suo mantello durante la co-conduzione di Sanremo. Ferragni ha poi aggiunto: “Sono stati due anni molto duri. Avevo fiducia nella giustizia e giustizia è stata fatta”. Il primo contatto dopo la sentenza è stato con sua madre, Marina di Guardo, sempre presente in questa fase difficile.
Il crollo all’apice del successo
La rinascita di Ferragni inizia ora, dopo un periodo segnato da una tempesta giudiziaria che ha avuto un impatto devastante sulla sua carriera. Fino a quel momento considerata un’icona dalla fama mondiale, il caso del “Pandoro gate” l’ha letteralmente resa “radioattiva”, con fughe di follower e perdite finanziarie nell’ordine di milioni. Le sue aziende, come Tbs Crew, hanno chiuso i conti in rosso di 2,3 milioni, mentre Fenice ha registrato perdite di 3,4 milioni.
“Sono stata mollata da mio marito da un giorno all’altro nel mio primo periodo di difficoltà”
In questo contesto, arriva anche la notizia ufficiale del divorzio da Fedez, il rapper padre dei suoi due bambini. La fine della loro relazione, vissuta sotto i riflettori, è avvenuta con l’allontanamento di Fedez e l’ufficializzazione del divorzio nel luglio 2025. “Sono stata mollata da mio marito da un giorno all’altro nel mio primo periodo di difficoltà – ha raccontato Ferragni – quando faticavo ad alzarmi dal letto”. Anche la relazione con Giovanni Tronchetti Provera, figura di spicco nel mondo del design, è naufragata.
Da regina dei social a “World’s Best Sottona”: la parabola dell’ex Blonde Salad
Negli ultimi mesi, la 38enne ha lentamente ripreso parte della sua vita sociale e lavorativa, tornando a sfilate e eventi durante la settimana della moda milanese. Ha intrapreso un progetto di rebranding del suo marchio, denominato “Rivoluzione Romantica”, che include capsule di prodotti ironici come le felpe “World’s Best Sottona” abbinate a magliette “Illusa per sempre”. Ferragni guarda al futuro come imprenditrice, sapendo che il processo avrà un impatto significativo sui suoi 28 milioni di follower.
Selvaggia Lucarelli: “Prosciolta, non assolta”. Il team Ferragni: “Piena assoluzione”
Nel frattempo, il dibattito è acceso riguardo la natura della sentenza. Selvaggia Lucarelli ha evidenziato su Instagram che, tecnicamente, Ferragni è stata prosciolta ma non completamente assolta, sottolineando che la truffa non è proceduta a causa della mancanza di querele. D’altra parte, il team di Ferragni ha ribadito che il proscioglimento denota una piena assoluzione, affermando che non era possibile procedere per truffa aggravata a causa della mancanza dei presupposti legali. Resta ora da attendere le motivazioni ufficiali della sentenza.