Chiara Ferragni rischia un anno e otto mesi di carcere per frode aggravata a Milano

25.11.2025 14:45
Chiara Ferragni rischia un anno e otto mesi di carcere per frode aggravata a Milano

Richiesta di condanna per Chiara Ferragni nel caso sui pandori Balocco

La procura di Milano ha richiesto una condanna a un anno e otto mesi per Chiara Ferragni in relazione al processo sui pandori Balocco e sulle uova di Pasqua Dolci Preziosi, accusandola insieme ad altre due persone di truffa aggravata. Secondo le indagini, tra il 2021 e il 2022, Ferragni avrebbe realizzato campagne promozionali ingannevoli riguardo alla devoluzione in beneficenza di una parte del ricavato dalla vendita dei prodotti, riporta Attuale.

Il procedimento si svolge con rito abbreviato, il che implica che gli imputati hanno rinunciato alla fase del dibattimento; in caso di condanna, la pena potrebbe essere ridotta di un terzo. La difesa di Ferragni interverrà durante la prossima udienza, dopo di che il tribunale di Milano prenderà una decisione. In aula, l’imputata ha voluto esprimere la propria posizione, affermando di aver operato in buona fede. La pena richiesta è considerata non particolarmente elevata per il reato di truffa aggravata, che prevede da 1 a 5 anni di carcere.

Secondo l’accusa, la campagna sui pandori avrebbe indotto i consumatori a credere che ogni vendita contribuiva a una donazione benefica, quando in realtà la somma da destinare alla carità era stata determinata in anticipo da Balocco, indipendentemente dalle vendite effettuate. Ferragni e Balocco erano già stati multati dall’Antitrust per 1,4 milioni di euro. Per motivi simili, l’Antitrust aveva avviato anche un’inchiesta riguardante la promozione delle uova di Pasqua di Dolci Preziosi, che si era conclusa con una donazione di 1,3 milioni di euro da parte di Ferragni e dell’azienda. Secondo la procura, Ferragni avrebbe tratto un profitto ingiusto di circa 2,2 milioni di euro.

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