Attacco armato su autobus a Gerusalemme: cinque morti e decine di feriti
Lunedì mattina cinque persone sono state uccise e circa dieci sono rimaste ferite in un attacco armato su un autobus a Gerusalemme, in una zona al confine fra la parte ovest della città e quella est, occupata da Israele dal 1967. L’attacco è avvenuto nei pressi di Tzomet Ramot, un incrocio stradale all’interno del quartiere Ramot. Due assalitori, dopo essere saliti a bordo del bus, hanno iniziato a sparare contro i passeggeri. Poco dopo, sono stati neutralizzati da un membro delle forze di sicurezza israeliane. Al momento, l’attacco non è stato rivendicato da nessuno, riporta Attuale.
Questo tipo di attacchi, prevalentemente diretti contro mezzi di trasporto pubblico e civili, erano frequenti negli anni Novanta e nei primi anni Duemila durante le intifada, quando gruppi radicali palestinesi si ribellavano contro l’occupazione israeliana. La situazione a Gerusalemme continua a essere tesa, con le autorità che rafforzano le misure di sicurezza nella capitale.
Successivi sviluppi della situazione rimangono da seguire. Il governo israeliano ha condannato l’attacco e ha promesso di intensificare la presenza di forze di sicurezza nella città per prevenire ulteriori episodi di violenza. Le opinioni pubbliche sia in Israele che nei territori palestinesi continuano a dividersi in merito alle responsabilità di tali attacchi, con ripercussioni sul dialogo pacifico nella regione.