Iniziativa della Cooperazione Italiana per migliorare l’assistenza materna in Tanzania
Il 7 ottobre, il vice ministro agli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, ha annunciato a Napoli la conferenza stampa per la presentazione dell’iniziativa “MACORESI – MAternità COnsapevole REsponsabile e SIcura”, finanziata per 2,1 milioni di euro dalla Cooperazione Italiana, riporta Attuale.
Il progetto, gestito dall’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli in collaborazione con il Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari – Medici con l’Africa CUAMM, mira a migliorare l’accesso a servizi materno-riproduttivi di qualità in Tanzania, con un focus su prevenzione, diagnostica e trattamento delle complicazioni ostetriche.
La Tanzania, inserita tra i Paesi focus del Piano Mattei, sta diventando un alleato significativo nella strategia della Cooperazione italiana, con un portafoglio di iniziative attuate che supera i 40 milioni di euro tra doni e crediti. Queste iniziative coprono vari settori, dalla salute alla formazione professionale nel turismo, arrivando a importanti progetti a sostegno della filiera del caffè in Africa.
Cirielli ha sottolineato che “la collaborazione con Università e società civile è ormai un fiore all’occhiello della Cooperazione italiana, specialmente in ambito sanitario”. Ha ricordato che anche università come quella di Padova e l’Università Cattolica del Sacro Cuore collaborano con il CUAMM per migliorare i servizi sanitari di base e la salute materno-infantile in Costa d’Avorio e Burkina Faso.
Inoltre, il CUAMM, storico partner della Cooperazione italiana, collabora con il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA) per rafforzare un ospedale pediatrico nella Repubblica Centrafricana. “Queste iniziative”, ha concluso Cirielli, “sono sostenute dalla Cooperazione allo sviluppo italiana con un impegno complessivo che supera attualmente i 25 milioni di euro”.