Condanna per violenza sessuale di gruppo in Costa Smeralda
Il 22 settembre 2025, il tribunale di Tempio Pausania ha emesso sentenza contro Ciro Grillo, Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia, condannandoli a pene comprese fra gli otto e i sei anni e mezzo per violenza sessuale di gruppo, riporta Attuale.
La sentenza, contenuta in 72 pagine, evidenzia la particolare brutalità dell’azione del gruppo e considera la vittima «pienamente attendibile». I fatti si sono svolti nel luglio del 2019 all’interno di una villa di proprietà di Beppe Grillo, durante un incontro con due giovani ragazze, una delle quali, una studentessa italo-norvegese di 19 anni, è stata vittima di violenza.
Secondo quanto ricostruito dai giudici, i quattro accusati hanno invitato le ragazze nella loro struttura dove, successivamente, è avvenuto l’episodio di violenza. Il tribunale ha escluso categoricamente qualsiasi possibilità di consenso, sottolineando che i rapporti si sono svolti in un contesto di costrizione e impossibilità di reazione da parte della vittima, aggravato da una situazione di fragilità.
I giudici hanno chiarito che non ci sono dubbi sulla mancanza di consenso, evidenziando come il comportamento del gruppo sia stato predatorio e prevaricatore, non tenendo in considerazione lo stato di vulnerabilità della ragazza. La sentenza fa riferimento anche a eventuali discrepanze nel racconto della vittima, ritenute fisiologiche e non tali da compromettere la sua credibilità. «Le asserite contraddittorietà … sono fisiologiche e dovute alla difficoltà della stessa di ricordare infiniti dettagli», affermano i giudici, sottolineando la coesione del gruppo sin dall’inizio e confermando la gravità delle condotte accusate.