La giornalista Claudia Conte ha rotto il silenzio, rispondendo alle polemiche suscitate dalla sua rivelazione di avere una relazione con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. In un breve messaggio, Conte ha dichiarato di voler evitare commenti in questo momento critico, sottolineando la propria riservatezza, dopo aver rivelato un rapporto intimo con Piantedosi, già sposato e padre di due figli, riporta Attuale.
La risposta di Claudia Conte alle polemiche
In mezzo a un intenso scrutinio da parte della stampa, Conte ha affidato all’agenzia Ansa una dichiarazione concisa: «Al momento preferisco il silenzio». Tuttavia, ha anche ribadito il proprio impegno professionale di circa dieci anni nel settore.
Gli incarichi della giornalista Claudia Conte
La 34enne, oltre a numerosi selfie con membri del governo attuale e alti ufficiali delle forze dell’ordine, detiene anche vari incarichi pubblici. Fonti del Viminale affermano che Piantedosi non fosse a conoscenza di tali posizioni. Secondo il quotidiano Domani, Conte ha lavorato per una scuola di perfezionamento per le forze di polizia, ricoprendo il ruolo di moderatrice da dicembre 2023 a novembre 2024, con un compenso di circa 206 euro lordi per ogni evento. Recentemente, ha ricevuto anche un incarico a tempo parziale e gratuito con la Commissione parlamentare di inchiesta sulla sicurezza nelle periferie della Camera.
L’interrogazione di Bonelli sugli incarichi di Claudia Conte
Angelo Bonelli, leader dei Verdi, ha presentato un’interrogazione parlamentare indirizzata al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, escludendo il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi dalla catena di risposta a causa del suo coinvolgimento diretto nella questione. L’interrogazione mira a chiarire quanti incarichi siano stati conferiti a Conte nella pubblica amministrazione e in Rai, e su quali basi e competenze. Bonelli ha chiesto inoltre chiarimenti riguardo al ruolo di docente che Conte avrebbe presso l’Alta Scuola di Formazione della Polizia di Stato, un incarico riservato generalmente a esperti del settore. La questione dei contratti Rai è anch’essa menzionata, con riferimenti a presunti favoritismi emersi da interviste a ex direttori.
Bonelli a Meloni: chiarire se Piantedosi può restare ministro
Bonelli ha dichiarato di non essere interessato alla vita privata del ministro, ma ha sottolineato l’importanza di escludere ogni elemento di gossip, a tutela della sicurezza degli italiani. La questione centrale riguarda i possibili favoritismi legati alla relazione con Piantedosi. Il deputato di Avs considera aggravante il silenzio del ministro e invita Meloni a fornire una risposta chiara, chiarendo anche il futuro politico di Piantedosi: «Vogliamo sapere se Piantedosi sia nelle condizioni di continuare a svolgere il ruolo di Ministro dell’Interno».