Claudio Borghi: «Giorgetti ha ragione, la legge di bilancio richiede tre letture»

23.12.2025 18:35
Claudio Borghi: «Giorgetti ha ragione, la legge di bilancio richiede tre letture»

Discontinuità attesa nel decreto armi, afferma Borghi

Il senatore leghista Claudio Borghi ha espresso la sua opinione riguardo al decreto armi per l’invio di equipaggiamenti militari in Ucraina, sottolineando che è necessario un cambiamento significativo rispetto agli anni precedenti. «Abbiamo detto chiaramente da tempo che, se il decreto fosse rimasto lo stesso degli altri anni, non l’avremmo votato», ha dichiarato Borghi, precisando: Credo si vada verso una significativa discontinuità e tutto andrà per il meglio, riporta Attuale.

La situazione intorno al decreto è complessa, con la Lega che preme affinché non vengano contemplati solo equipaggiamenti militari, ma anche sostegni per i civili. Il Consiglio dei Ministri discuterà il tema a breve, con il termine ultimo per la discussione fissato per il 29 dicembre.

Recentemente, dopo l’approvazione della Legge di Bilancio al Senato, è emerso che i malumori tra i leghisti e il loro ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti si stanno affievolendo. Oggi, infatti, i due si sono presentati insieme per un punto stampa, nonostante i segnali di tensione non siano ancora del tutto scomparsi.

Il Mef: La centralità del Parlamento in discussione

Giorgetti, durante un recente intervento, ha messo in evidenza come l’iter parlamentare abbia perso centralità, descrivendo una situazione di monocameralismo de facto che perdura da anni. Questo aspetto è rilevante, in quanto permette ai deputati di apportare pochissime modifiche alla Legge di Bilancio una volta che essa giunge alla Camera, dopo essere stata già blindata dal Senato.

Il ministro ha dichiarato: «Questo dovrebbe farci riflettere su come le democrazie parlamentari debbano evolversi per rimanere al passo con i tempi, preservando al contempo le prerogative per cui sono nate». Queste tensioni, in un contesto di adeguamento alla realtà attuale, pongono interrogativi sulla funzionalità e l’efficacia dell’attuale sistema legislativo.

Borghi: Un richiamo alla reattività della Legge di Bilancio

Sul monito di Giorgetti, Borghi si è allineato, affermando che «la Legge di Bilancio dovrebbe passare attraverso tre letture». Riferendosi a una sua esperienza passata come presidente della Commissione Bilancio della Camera nel 2018, ha sottolineato la necessità di garantire un processo legislativo adeguato e una maggiore possibilità di intervento da parte dei parlamentari.

In chiusura, Borghi fa notare ironicamente le affermazioni sul carbone fatto trovare sotto l’albero da Giorgetti, suggerendo che, in effetti, «È la Befana che porta il carbone» in riferimento al cambiamento atteso nella situazione economica e politica.

Riflessioni future

Il contesto politico continua a maturare, mentre la Lega sembra cercare di navigare tra le necessità di supporto militare e le pressioni per un’assistenza umanitaria significativa. La direzione che il governo prenderà nelle prossime settimane sarà cruciale non solo per la Lega, ma per l’intero panorama politico italiano in un momento storico caratterizzato da sfide complesse.

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