Scelte controverse di CNews: Morandini rimane, Mabrouk se ne va
PARIGI – La direzione di CNews ha deciso di mantenere Jean-Marc Morandini, presentatore e produttore condannato per corruzione di minori, mentre la giornalista Sonia Mabrouk ha lasciato la rete dopo aver espresso il suo disagio per la presenza di Morandini. La gestione del canale, controllato dal gruppo di Vincent Bolloré, ha scelto di sostenere Morandini, nonostante il suo divieto definitivo a lavorare con minori, mettendo a rischio la reputazione della rete, riporta Attuale.
Sonia Mabrouk, giornalista di origine tunisina, ha deciso di lasciare CNews dopo un confronto diretto con il direttore Serge Nedjar. In un incontro avvenuto prima di una trasmissione, Nedjar ha dichiarato che Morandini “resterà, costi quel che costi”, invitando chi non fosse d’accordo a lasciare. Mabrouk ha seguito quest’invito e ha abbandonato la rete.
Il gruppo mediatico di Bolloré, che include anche radio e altre testate, è al centro di numerose polemiche non solo per il caso Morandini. A febbraio, la commissione di inchiesta parlamentare sui media audiovisivi convocherà Vincent Bolloré per discutere della conferma di Morandini e del ruolo dei media nel dibattito pubblico francese, in un momento cruciale per la prossima campagna elettorale.
CNews ha rapidamente guadagnato pubblico, superando anche canali storici come Bfm, ma questa scelta di mantenere Morandini solleva interrogativi etici. Il conduttore è stato condannato per gravi reati, tra cui l’aver convocato un minorenne per provini fornendo contenuti pornografici e chiedendo atti sessuali in cambio di opportunità di lavoro.
Morandini ha anche disturbato un quindicenne con messaggi inappropriati. Mentre la società si confronta con i traumi causati da casi di abusi come quello di Epstein, il mercato del lavoro mediatico francese continua a premiare figure controversi come Morandini, mentre è la giornalista moralmente vincolata a lasciare.