Collezionista denuncia Christie’s per vendita di un Picasso legato a un condannato per traffico di droga

16.08.2025 17:35
Collezionista denuncia Christie’s per vendita di un Picasso legato a un condannato per traffico di droga

Controversia tra collezionista e Christie’s su dipinto di Picasso

Sasan Ghandehari, facoltoso collezionista d’arte britannico, ha intentato una causa contro Christie’s, la rinomata casa d’aste, accusandola di non avergli rivelato che un dipinto di Picasso, acquistato in un’asta, apparteneva a un uomo condannato per traffico di cocaina. Il dipinto, intitolato Femme dans un rocking-chair, risale al 1956, riporta Attuale.

L’opera era stata messa all’asta da Christie’s nel febbraio del 2023 e, non essendo stata aggiudicata, Ghandehari, tramite la sua società Brewer Management, è stato costretto ad acquistarla a seguito di una “garanzia d’asta” firmata. Questo accordo vincola il collezionista ad acquistare l’opera a un prezzo stabilito, qualora la casa d’aste non riesca a venderla a un terzo. Ghandehari ha accettato di fare da garante per ottenere incentivi, come commissioni nel caso di vendita, o l’obbligo di acquistarla se restasse invenduta.

Secondo le affermazioni di Ghandehari, il dipinto era in precedenza di proprietà di José Mestre Sr., imprenditore spagnolo condannato nel 2014 dopo che la polizia scoprì un carico di 202 chili di cocaina su una nave cargo della sua società.

Gli avvocati di Ghandehari sostengono che Christie’s abbia intenzionalmente omesso di informarlo riguardo alla controversa Provenienza dell’opera, arrecandogli un danno economico significativo. Infatti, la connessione con Mestre potrebbe compromettere il valore del dipinto e rendere più difficile la sua rivendita.

Ghandehari richiede la restituzione del versamento di 5 milioni e mezzo di euro già effettuato come acconto, considerando che la cifra totale concordata supera i 16 milioni di euro. Dall’altro lato, Christie’s afferma di aver fornito tutte le informazioni necessarie a Ghandehari e confida di riscattare l’intera somma approvata.

1 Comment

  1. Incredibile come il mercato dell’arte possa nascondere trame così oscure… Un patrimonio da milioni di euro coinvolto in storie di droga! E poi ci si chiede perché la gente abbia paura di investire in arte. Ma cosa ci si può aspettare da un’asta? Mah…

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