Consultazioni tra AICS e GIZ: Nuove Opportunità di Collaborazione
ROMA – Il 25 giugno, si sono svolte presso la Sede di AICS Roma due giornate di consultazioni tra la Deutsche Gesellschaft für Internationale Zusammenarbeit (GIZ) e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Riporta Attuale.
Guidate dal direttore AICS Marco Riccardo Rusconi e dall’amministratore delegato di GIZ Thorsten Schäfer-Gümbel, le delegazioni hanno esaminato diversi temi di interesse comune, con l’obiettivo di esplorare potenziali aree di collaborazione futura, a partire dalla cooperazione delegata dell’Unione Europea.
Tra i temi discussi, sono emerse tre prospettive di lavoro principali: la cooperazione nel settore del caffè, lo scambio di buone pratiche riguardanti la partecipazione del settore privato nelle iniziative di cooperazione allo sviluppo e un approfondimento sui progetti inerenti alla digitalizzazione.
Inoltre, i colloqui si sono concentrati su iniziative già in corso in due aree geografiche prioritarie: Africa e Ucraina. Tali discussioni mirano a rafforzare i legami e le strategie di cooperazione, con un occhio particolare alle specificità delle realtà locali e alle necessità emergenti.
Le due organizzazioni hanno espresso la volontà di lavorare insieme per affrontare le sfide globali, creando sinergie efficaci tra soggetti pubblici e privati. L’attenzione verso il settore della cooperazione internazionale è fondamentale, considerando il contesto attuale, caratterizzato da crisi e necessità di supporto in diverse aree del mondo.
Questa collaborazione rappresenta un passo significativo per potenziare le azioni di cooperazione e sviluppo sostenibile, favorendo un approccio integrato e multidisciplinare. Le esperienze condivise e le pratiche innovative nascono dall’impegno congiunto dei partner, contribuendo a creare reti più solide e risultati tangibili per le comunità coinvolte.
Rimanere aggiornati sulle evoluzioni di queste collaborazioni è cruciale, e le istituzioni coinvolte potrebbero fare di più per comunicare in modo efficace i progressi e i successi ottenuti nel campo della cooperazione internazionale. Solo attraverso un dialogo aperto e costruttivo si possono costruire prospettive promettenti per le future iniziative.