Commemorazione del decimo anniversario degli attentati di Bruxelles del 22 marzo 2016

22.03.2026 15:45
Commemorazione del decimo anniversario degli attentati di Bruxelles del 22 marzo 2016

Commemorazione del decimo anniversario degli attentati di Bruxelles

Oggi, nel decimo anniversario degli attentati terroristici del 22 marzo 2016, Bruxelles si ferma per ricordare le 32 vittime e oltre 340 feriti in seguito a tre esplosioni rivendicate dall’ISIS. Le autorità hanno organizzato una serie di eventi commemorativi, con murales, targhe e alberi piantati in diverse zone della città, riporta Attuale.

Alle 7:58 di quel fatidico martedì, due esplosioni devastanti colpirono l’area delle partenze dell’aeroporto internazionale di Zaventem. Questi attacchi suicidi causarono la morte di 12 persone e provocarono ingenti danni, creando un’atmosfera di panico tra i passeggeri e il personale presente.

La rapida risposta delle autorità includeva il potenziamento delle misure di sicurezza attorno alle istituzioni europee, vista la presenza della Commissione Europea a Bruxelles. Circa un’ora dopo, si registrò una terza esplosione nella stazione della metropolitana di Maalbeek, non lontano dal “quartiere europeo”, aggravando la situazione di emergenza.

Silvia Sciorilli Borrelli, ex corrispondente di Politico, ricorda che l’hotel Thon, situato vicino alla fermata della metro, si trasformò in un centro di soccorso per le persone ferite. Le stazioni ferroviarie e della metropolitana furono chiuse, mentre i collegamenti con gli autobus vennero sospesi. L’aeroporto fu immediatamente bloccato per la sicurezza.

Pochi giorni prima degli attacchi, era stata emessa un’allerta per possibili attentati, mettendo in luce i legami tra i responsabili del massacro di Parigi del novembre 2015 e la comunità belga. La polizia, infatti, scoprì che i principali autori erano cittadini belgi o francesi residenti a Bruxelles.

Il sindaco di Bruxelles, Philippe Close, all’epoca vicesindaco, ammise a Politico che, nonostante una certa preparazione per emergenze sanitarie, la città non era pronta per attacchi terroristici di tale portata. Decisero di non bloccare completamente la città per evitare il panico tra la popolazione.

La maggior parte dei negozi nel centro città rimasero chiusi, e in un’atmosfera di silenzio rotto solo dalle sirene, i cittadini cominciarono a portare fiori e messaggi di solidarietà in place de la Bourse.

Il processo per i responsabili degli attentati iniziò nel novembre 2022, diventando uno dei più seguiti nella storia del Belgio. Le condanne riguardarono otto ex membri dell’ISIS, tra cui Salah Abdeslam e altri due già condannati per gli attentati di Parigi. I giudici stabilirono un legame diretto tra gli attacchi e l’ideologia jihadista.

La notte del 22 marzo 2026, durante una cerimonia commemorativa nel quartiere europeo, il sindaco Close posò un fiore in memoria delle vittime, ribadendo l’importanza di non dimenticare mai quei tragici eventi e di lavorare insieme per un futuro più sicuro.

1 Comment

  1. È davvero un giorno triste per ricordare quelle vittime innocenti. Non si può mai dimenticare quanto accaduto, un attacco così tremendo… La sicurezza è fondamentale, ma certe cose sono inimmaginabili. Che tristezza vedere come il mondo possa essere così violento.

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