Commissione Ue: l’istruzione come motore di competitività per l’Europa

28.08.2025 12:05
Commissione Ue: l'istruzione come motore di competitività per l'Europa

Investimenti nell’istruzione: una nuova relazione della Commissione europea

Il 27 agosto 2025, la Commissione europea ha rilasciato un rapporto fondamentale intitolato “Investire nell’istruzione 2025”, che sottolinea l’importanza degli investimenti nell’istruzione come motore per la ripresa economica e sociale nell’Unione Europea. Secondo le ultime statistiche, nel 2023, i paesi dell’UE hanno speso 806 miliardi di euro per il settore educativo, segnando una ripresa degli investimenti pubblici dopo la pandemia di COVID-19, sebbene ancora inferiore ai livelli pre-pandemia, riporta Attuale.

In media, la spesa per l’istruzione ha rappresentato il 9,6% della spesa pubblica totale e il 4,7% del prodotto interno lordo (PIL), con significative variazioni tra gli Stati membri. Roxana Mînzatu, Vicepresidente esecutiva per i Diritti sociali e le competenze, ha affermato: “La spesa per l’istruzione è un investimento, non un costo. E l’UE deve essere pronta per il futuro.” La relazione mette in evidenza come l’istruzione possa diventare un motore di competitività e resilienza economica.

I dati suggeriscono che se entro il 2030 un numero maggiore di cittadini europei acquisisse competenze di base sufficienti, il PIL dei paesi dell’UE potrebbe aumentare tra l’8% e il 10% rispetto alle proiezioni attuali. Inoltre, un anno extra di istruzione può aumentare il reddito di un individuo del 7% in Europa. Questo dimostra come investimenti più strategici nella formazione possano portare a significativi benefici economici.

Con 148 miliardi di euro già stanziati per il periodo 2021-2027 attraverso strumenti dell’UE come Erasmus+ e il Fondo sociale europeo+, la Commissione europea si impegna a sostenere lo sviluppo di una forza lavoro altamente qualificata. Sono stati allocati ulteriori 75 miliardi di euro attraverso il dispositivo per la ripresa e la resilienza, con il supporto di programmi come Orizzonte Europa, attestando un rinnovato impegno verso l’istruzione e le competenze nel contesto delle transizioni verso una economia verde e digitale.

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