Confessione choc di Alex Manna: “Le ho dato un pugno, non so perché” nel caso di omicidio di Zoe Trinchero

08.02.2026 16:55
Confessione choc di Alex Manna: "Le ho dato un pugno, non so perché" nel caso di omicidio di Zoe Trinchero

Roma, 8 febbraio 2026 – Alex Manna, un 19enne accusato dell’omicidio di Zoe Trinchero, ha confessato di averla colpita con “un pugno, forse più pugni”, giustificando l’aggressione con la pratica della boxe. Ha affermato di non sapere perché abbia agito in quel modo, aggiungendo che non l’ha gettata nel canale, ma l’ha “solo lasciata cadere”, riporta Attuale.

La confessione: “Le ho dato un pugno o forse più, non so perché”

Manna ha inoltre ammesso di aver tentato di depistare le indagini, accusando ingiustamente un giovane nordafricano con problemi mentali. Ha dichiarato: “Ho detto in giro che poteva essere stato lui” per giustificare il suo comportamento, aggiungendo che si sapeva che era “un po’ strano”. “Mi spiace, ho fatto male,” ha confessato alla polizia e al procuratore. Amici di Zoe hanno espresso incredulità riguardo al suo comportamento, evidenziando che è impossibile fosse indifferente mentre la famiglia disperata la cercava.

Zoe morta per i pugni, per asfissia o per la caduta?

Le autorità stanno indagando cause del decesso di Zoe, esaminando se sia morta a causa dei pugni, per strangolamento, o dopo essere stata gettata nel rio Nizza, subendo un colpo alla testa. Si attende l’autopsia per fornire maggiori chiarimenti. Il corpo della giovane presenta evidenti segni di violenza, tra cui una furiosa serie di pugni e strangolamento, oltre a un trauma cranico.

L’incontro al rifugio, i kebab e la lite in strada

I carabinieri stanno cercando di chiarire la dinamica dei fatti. Secondo le prime ricostruzioni, Zoe aveva appena terminato il turno alle 21 e si era recata in un garage, trasformato in un’area ricreativa da un gruppo di amici. Erano riuniti per mangiare e bere, in attesa di proseguire la serata nei locali. Mentre alcuni amici se ne andavano, Zoe e Alex hanno deciso di andare a comprare kebab.

Discussione per un vecchio tradimento

Al ritorno, gli amici accelerarono per non far raffreddare il cibo, mentre Zoe e Alex rimasero indietro lungo l’argine del río Nizza. Qui, secondo quanto riferito da Manna, ci sarebbe stata una discussione legata a un tradimento passato, alla quale Zoe si sarebbe opposta. Gli amici della giovane sostengono che la relazione non sia mai esistita. È in questo contesto che si sarebbe verificata l’aggressione. Infine, si valuta anche lo stato di alterazione di Manna, attualmente detenuto nel carcere di Alessandria, in attesa della convalida del fermo. Le testimonianze degli amici di Zoe saranno cruciali per ricostruire le ultime ore della 17enne.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere