Controlli antincendio a Crans-Montana: criticità e responsabilità dopo la tragedia del Constellation

07.01.2026 06:05
Controlli antincendio a Crans-Montana: criticità e responsabilità dopo la tragedia del Constellation

Controlli antincendio carenti a Crans-Montana: i dettagli emergono dopo la tragedia

CRANS-MONTANA (Svizzera) – Nel 2025, a Crans-Montana, sono stati eseguiti oltre 1.400 controlli antincendio, tuttavia, non è mai stato effettuato un controllo presso il Constellation. Questa ammissione è stata rilasciata dal sindaco dell’elegante località sciistica del Canton Vallese, Nicolas Féraud, il quale ha riconosciuto che il Consiglio comunale “si rammarica amaramente di aver scoperto una carenza nei controlli periodici” di questo esercizio, a partire dal 2020. Féraud ha tuttavia respinto ogni sospetto di corruzione: “Non è così. Gli ispettori non conoscevano i proprietari dei bar, non c’erano legami personali”, ma ha riconosciuto che “è inspiegabile”. “È inspiegabile”, ha confermato anche l’ambasciatore svizzero in Italia, Roberto Balzaretti. Ora, il sindaco ha incaricato un ufficio esterno specializzato per eseguire un controllo di tutti i 128 esercizi pubblici del comune, inclusa l’analisi dei materiali, nonostante la legge non lo preveda, riporta Attuale.

Il problema è particolarmente grave considerando che i lavori interni al Constellation, effettuati autonomamente dal proprietario Jacques Moretti, non richiedevano autorizzazione, nonostante nel 2015 fosse stata richiesta un’autorizzazione per una veranda. Le indagini in corso sono complicate e sono state affidate a un gruppo di quattro magistrate. A causa della gravità della tragedia, gli avvocati dei rappresentanti delle vittime saranno esclusi dagli interrogatori condotti dalla polizia, a differenza degli avvocati per gli imputati, al fine di accelerare il procedimento e proteggere le indagini. Tuttavia, avranno accesso al fascicolo completo.

È ancora da definire la posizione del Comune riguardo la possibilità di partecipare al procedimento penale come co-querelante. Il Comune si considera “anch’esso una vittima” e afferma di “assumersi tutta la responsabilità che la giustizia determinerà”. Nonostante ciò, il sindaco ha sottolineato che “gli addetti alla sicurezza erano convinti non ci fossero carenze di sicurezza per i tappetini fonoassorbenti del bar”, e ha aggiunto che, a settembre 2025, un ufficio esterno ha realizzato uno studio acustico del Constellation senza riscontrare problemi aggiuntivi.

Tuttavia, ci sono dubbi riguardo alla capienza del locale la notte della tragedia: “I rapporti indicavano un limite di capienza di 100 persone per i locali al piano terra e di 100 persone per il seminterrato”, mentre i racconti dei sopravvissuti parlano di 400 giovani presenti. In ogni caso, il sindaco ha accusato i proprietari del bar di essere “estremamente negligenti e di aver corso rischi inaccettabili”. Jacques e Jessica Moretti hanno dichiarato di essere “devastati e sopraffatti dal dolore, i nostri pensieri sono costantemente rivolti alle vittime, ai loro cari e a tutti coloro che stanno lottando per la propria vita”, assicurando che “non cercheremo in alcun modo di eludere nulla”.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere