Cosa possono fare gli Stati Uniti in Iran: strategie di Trump e piani del Pentagono

14.01.2026 07:45
Cosa possono fare gli Stati Uniti in Iran: strategie di Trump e piani del Pentagono

Incertezze Livello di Conflitto tra Stati Uniti e Iran

A gennaio 2026, il presidente americano Donald Trump ha promesso un supporto concreto ai manifestanti iraniani, avanzando l’ipotesi di raid militari contro simboli della repressione nel paese, riporta Attuale.

Le dichiarazioni di Trump seguono un periodo di crescente tensione, che ha visto l’arrivo di bombardieri americani nella regione. La paura di un attacco militare è contrapposta alla speranza che la prudenza prevalga, mentre le ambasciate occidentali riducono il personale, accrescendo le ansie locali.

Il Pentagono sta preparando da mesi piani d’azione, indirizzati a obiettivi strategici come basi militari, caserme e depositi di armi. Inoltre, si prevedono potenziali attacchi alle infrastrutture energetiche, che potrebbero includere azioni cyber, concepite come una forma di solidarietà ai manifestanti.

Parallelamente, ci sono sforzi per inviare dispositivi Starlink per migliorare la comunicazione tra gli oppositori. Elon Musk ha annullato i costi di abbonamento, ma le autorità iraniane stanno attuando misure per neutralizzare tali dispositivi, sottoponendo gli utenti a severe punizioni per “spionaggio” a favore di Israele.

Analizzando la situazione, diversi esperti sottolineano che l’assenza di una portaerei americana nella regione e la resistenza degli alleati arabi contro un attacco militare complicano ulteriormente le possibili azioni. Domande rimangono sul fatto che un intervento militare cambierebbe la situazione a favore dei dimostranti o se fornisse ulteriori pretesti ai regimi repressivi per agire contro di loro.

La Casa Bianca sta valutando l’obiettivo desiderato da questa escalation, mentre Trump cerca risultati immediati da rivendicare. La possibilità di una risposta iraniana è concreta, data la capacità dimostrata di lanciare attacchi missilistici efficaci, oltre alla minaccia di chiudere lo stretto di Hormuz, un passaggio vitale per il commercio energetico globale.

1 Comments

  1. Incredibile come la politica possa influenzare la vita delle persone. Ma davvero pensano che i bombardamenti possano aiutare i manifestanti? Qui in Italia abbiamo visto troppe volte la stessa storia e non finisce mai bene… È una situazione davvero complessa, mah.

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