Crans-Montana: storia di un mito glamour tra sci e VIP internazionali

02.01.2026 06:25
Crans-Montana: storia di un mito glamour tra sci e VIP internazionali

Crans-Montana: l’aumento di turisti statunitensi dopo l’acquisizione da parte di Vail Resorts

Nel maggio 2024, Crans-Montana ha fatto notizia con l’acquisizione dei suoi impianti da parte di Vail Resorts, compagnia leader mondiale nella gestione di comprensori sciistici. Questo passaggio ha portato immediatamente a un incremento del 74% degli sciatori statunitensi nella località, con la loro quota di mercato che è passata dal 3% al 5%. Solo i turisti svizzeri (59%) e francesi (7%) rimangono più presenti sulle piste, riporta Attuale.

La storia di Crans-Montana inizia nel 1893, quando i cacciatori Louis Antille e Michel Zufferey scoprono l’incantevole altopiano. Questo evento segna l’inizio di una vocazione turistica di elite che continua fino ai giorni nostri. Nel 1896, il medico ginevrino Stephani contribuisce all’accessibilità della zona aprendo la prima strada carrozzabile, mentre nel 1906 Sir Henry Lunn dà avvio alla stagione del golf, introducendo un percorso a 18 buche considerato “il più alto del mondo”.

La località si evolve rapidamente con l’inaugurazione, nel 1911, della funicolare “più lunga della Svizzera”, che riduce drasticamente il tempo necessario per raggiungere la stazione turistica. Nello stesso anno, Arnold Lunn organizza la Earl Robert of Kandahar Challenge Cup, che è stata descritta come “la prima vera prova di discesa nella storia dello sci”.

Negli anni successivi, Crans-Montana acquisisce sempre più notorietà, ospitando nel 1987 i Campionati del mondo di sci alpino, seguiti da quasi 1.500 giornalisti e fotografi provenienti da 35 nazioni. La località ha attratto celebri personalità, dai nomi del cinema come Jackie Kennedy e Roger Moore a star dello spettacolo, consolidandosi come una delle mete più esclusive al mondo.

Negli ultimi anni, Crans-Montana ha visto un aumento di turisti statunitensi, grazie anche agli investimenti considerevoli da parte di gruppi americani. L’acquisizione di Vail Resorts ha permesso di includere la località nell’Epic Pass, abbonamento che offre accesso a oltre 80 stazioni sciistiche globali.

Questa trasformazione ha dimostrato di essere una mossa vincente, con un notevole aumento del turismo e investimenti mirati volti a migliorare l’infrastruttura e l’offerta per i visitatori, mantenendo viva la tradizione di eccellenza della località.

Marco Principini

1 Comment

  1. Non ci posso credere, un aumento così netto degli americani a Crans-Montana! Ormai le località alpine non sono più solo per noi europei, ma stanno diventando mete globali. E pensare che io ricordo quando era un posto più tranquillo… La competizione tra le stazioni sciistiche è alle stelle! Chissà quanto ci guadagneranno i ristoranti e gli hotel…

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