Situazione critica in Medio Oriente: aggiornamenti dal Ministro Tajani
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha condotto oggi una riunione con diversi Ambasciatori riguardo alla crisi in Medio Oriente, affrontando temi quali l’Iraq, le Maldive, il Libano e lo Stretto di Hormuz, riporta Attuale.
In Iraq, la situazione permane complessa a seguito di un attacco con drone contro il Consolato emiratino a Erbil. Anche gli attacchi contro le installazioni militari continuano a preoccupare. Attualmente, il numero di cittadini italiani presente nel paese è molto ridotto; coloro che hanno richiesto assistenza per lasciare il territorio sono stati già evacuati.
Per quanto riguarda le Maldive, il Ministro ha ricevuto un aggiornamento dall’Ambasciatore a Colombo, confermando la partenza di almeno 6.600 italiani attraverso voli charter organizzati dalla Farnesina e voli commerciali. L’Ambasciatore Damiano Francovigh, insieme alla Console onoraria Giorgia Marazzi e al personale dell’Ambasciata, sta fornendo assistenza costante agli italiani, con un supporto operativo anche dall’aeroporto di Malè.
In Libano, il conflitto continua a intensificarsi, con raid estesi su tutto il territorio, inclusa la periferia sud di Beirut. Si stima che ci siano ormai quasi 700.000 sfollati interni. I militari italiani della missione UNIFIL sono attivi sul campo, intensificando le misure di protezione durante le loro operazioni di pattugliamento. L’Ambasciata d’Italia a Beirut rimane operativa, sebbene limitata dalle condizioni di sicurezza, per fornire supporto ai cittadini italiani. L’aeroporto internazionale di Beirut continua a operare, garantendo i collegamenti con l’Italia.
Infine, riguardo allo Stretto di Hormuz, il Ministro Tajani monitora attentamente l’evoluzione della situazione. Il traffico marittimo nella zona è fortemente limitato, con un numero esiguo di navi che transitano quotidianamente. Ci sono crescenti preoccupazioni riguardo alle implicazioni sulla sicurezza della navigazione e sulla stabilità dei mercati energetici.
Che situazione triste e complessa… Spero che i nostri connazionali all’estero siano al sicuro. Non posso credere che ci siano così tanti sfollati in Libano, è straziante. E intanto noi qui in Italia ci preoccupiamo per i nostri problemi quotidiani, ma la realtà nel mondo è davvero un’altra.