Crolla l’accordo tra Londra e Mauritius per la restituzione delle isole Chagos per pressione di Trump

12.04.2026 12:55
Crolla l'accordo tra Londra e Mauritius per la restituzione delle isole Chagos per pressione di Trump

Il governo britannico abbandona il piano di restituzione delle isole Chagos a Mauritius

Dopo il fallimento delle trattative, il governo britannico ha ufficialmente abbandonato il progetto di restituzione delle isole Chagos a Mauritius, una questione che ha sollevato frizioni significative con gli Stati Uniti e che evidenzia le tensioni geopolitiche nella regione. L’opposizione di Donald Trump ha costretto Londra a non presentare il Trattato in Parlamento per la ratifica, bloccando qualsiasi progresso in questa direzione, riporta Attuale.

La decisione di interrompere questo accordo è stata influenzata da diverse preoccupazioni, inclusa l’importanza strategica di Diego Garcia, una base militare anglo-americana. Questo arcipelago, situato nell’Oceano Indiano, era utilizzato come punto di appoggio durante i conflitti in Iraq e Afghanistan. Le tensioni tra Londra e Washington sono aumentate a causa dell’utilizzo delle basi militari britanniche per le operazioni contro l’Iran, complicando ulteriormente la situazione.

Nel 2024, il governo laburista di Keir Starmer aveva annunciato un accordo con Mauritius per la restituzione delle Chagos, con un affitto di 99 anni per l’uso della base di Diego Garcia. Questo territorio era stato separato da Mauritius durante gli anni ’60, mantenuto sotto il controllo britannico per motivi militari. Tuttavia, diversi pronunciamenti internazionali hanno richiesto a Londra di restituire le isole a Mauritius, che le rivendica storicamente.

Con la crescente disapprovazione interna riguardo ai costi associati al mantenimento della base e le preoccupazioni sulle influenze cinesi a Mauritius, il governo britannico ha trovato difficile proseguire con l’accordo. Gli Stati Uniti, in particolare, hanno un diritto di veto sull’arcipelago poiché sono i principali utilizzatori della base; inizialmente, Trump aveva manifestato un certo sostegno all’accordo, ma il diniego di Starmer di utilizzare la base per operazioni offensive hanno inasprito le relazioni, portando Trump a definire la restituzione delle isole come “una grande stupidaggine”.

Attualmente, i rapporti tra Gran Bretagna e Stati Uniti sono ai minimi storici, con insulti reciproci che caratterizzano il dialogo tra i leader. Di conseguenza, il governo britannico ha fermato le negoziazioni con Mauritius, rendendo probabile una vertenza legale internazionale da parte di quest’ultima, creando così una situazione di impasse e imbarazzo diplomatico significativo per Londra.

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