Crosetto chiede fiducia per il decreto di invio di armi all’Ucraina e critica Vannacci

10.02.2026 15:35
Crosetto chiede fiducia per il decreto di invio di armi all'Ucraina e critica Vannacci

Crosetto chiede fiducia per il decreto di invio di armi all’Ucraina

Il ministro della Difesa Guido Crosetto è intervenuto oggi, 10 febbraio, alla Camera dei deputati per chiedere la fiducia sul decreto che prevede l’invio di nuove armi all’Ucraina, sottolineando che non si tratta di un tentativo di nascondere la crisi del governo, riporta Attuale.

La richiesta di fiducia è stata attivata a seguito di un emendamento presentato dai deputati di Futuro Nazionale, il nuovo partito del Roberto Vannacci, che mira a sopprimere l’articolo 1 del decreto, il quale prevede l’invio di armi e aiuti civili, fulcro della normativa.

Il rischio, paventato da Crosetto, è che, a causa di assenze e voti favorevoli, la proposta dei tre deputati potesse ottenere un sostegno maggiore, in particolare da parte dei parlamentari della Lega, che in passato hanno richiesto modifiche al decreto, proponendo anche di rimuovere la parola “militari” dal titolo.

Posizionamento politico e serietà della questione

Crosetto ha ribadito che non ci sono rischi imminenti: «Ho profondo rispetto per il Parlamento e non considero il porre la fiducia come un modo per scappare dalla discussione degli emendamenti. È molto più forte, perché obbliga tutti i rappresentanti della maggioranza a esprimere se su un tema così rilevante continuano a sostenere il governo. E separa e rende chiarezza sulle posizioni delle persone. È un atto serio di posizionamento politico della maggioranza e la serietà di questo atto è rappresentata fisicamente dalla mia presenza». La frase controversa: «Non è un modo di scappare da una crisi interna ma semmai di evidenziarla ancora di più».

Critiche al comportamento di Vannacci

Rispondendo a domande dei giornalisti, Crosetto ha espresso parole dure nei confronti di Vannacci, implicando che non sia un interlocutore valido per il centrodestra: «Non ho particolari simpatie per chi sputa nel piatto in cui ha mangiato, visto che è stato eletto con la Lega e con il centrodestra», ha dichiarato. Crosetto ha aggiunto di aver previsto che prima o poi Vannacci avrebbe rotto con la Lega. Riguardo ai due parlamentari che hanno lasciato la Lega per unirsi al gruppo misto, i vannacciani Edoardo Ziello e Rossano Sasso, ha commentato: «Le fuoriuscite non sono un precedente particolare, non lo vedo come un problema così grande».

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