Uomo arrestato per sequestro di persona e maltrattamenti a Cuneo
Cuneo, 14 gennaio 2026 – Un uomo è stato accusato di sequestro di persona e maltrattamenti dopo aver tenuto segregata la moglie, chiudendola nel bagagliaio dell’auto mentre era incinta di 8 mesi per impedire che potesse incontrare il padre. La situazione è emersa grazie all’intervento dei carabinieri, avvenuto quattro anni fa in seguito a una richiesta di aiuto avanzata dalla famiglia della donna, riporta Attuale.
La coppia, che viveva da poco a Murazzano, un piccolo centro della Langa monregalese, era praticamente sconosciuta alla comunità locale. I genitori della donna, residenti in Calabria, si erano preoccupati per la mancanza di notizie sulla figlia e sulle nipoti, decidendo così di contattare le forze dell’ordine.
I carabinieri, utilizzando uno stratagemma, hanno tentato di convocare la donna, ma si è presentato il marito. L’uomo, reagendo con violenza dopo che i carabinieri avevano messo in sicurezza la donna e le bambine presso un centro antiviolenza, ha destato particolare attenzione agli investigatori.
Dai successivi accertamenti è emerso un quadro inquietante: la donna viveva sotto la costante gelosia patologica del marito, che le impediva qualsiasi libertà. La giovane madre ha raccontato eventi traumatici, incluso un episodio in cui è stata rinchiusa nel bagagliaio dell’auto per non poter parlare con il padre.
La vittima non poteva nemmeno uscire sul balcone e l’uomo adottava misure estreme, come lasciare stuzzicadenti negli infissi per controllare eventuali uscite quando si allontanava da casa. Le forze dell’ordine hanno anche raccolto la testimonianza di una volontaria del centro antiviolenza, la quale ha rivelato che “nei vari spostamenti, in Germania e poi in Lombardia e Piemonte, lui si insospettiva degli eventuali contatti con altri uomini: cambiavano spesso abitazione proprio a causa della sua gelosia”. L’uomo, un idraulico, accettava solo lavori che non lo tenessero lontano da casa per lungo tempo, frequentemente portando con sé la moglie e le figlie e rinchiudendole in auto durante le sue assenze.