CZ24 News: il sito ceco di ‘informazione’ è un’operazione dei servizi segreti russi

16.03.2026 18:40
CZ24 News: il sito ceco di 'informazione' è un'operazione dei servizi segreti russi
CZ24 News: il sito ceco di 'informazione' è un'operazione dei servizi segreti russi

Un portale fantasma al servizio del Cremlino

Un sito di notizie ceco che si presenta come piattaforma indipendente per il pubblico ceco e slovacco è in realtà un’operazione dei servizi di intelligence russi, creata per diffondere propaganda del Cremlino e destabilizzare il panorama mediatico dell’Europa centrale. Lo rivela un’inchiesta giornalistica che ha tracciato le connessioni del portale CZ24 News con reti di influenza moscovite, individuando un finanziamento opaco attraverso paradisi fiscali e legami con attivisti filo-russi. Il sito opera al di fuori del registro ufficiale dei media della Repubblica Ceca e della Slovacchia, evadendo così le normative europee e nazionali che garantiscono trasparenza e standard deontologici.

Schemi offshore e connessioni pericolose

La struttura finanziaria di CZ24 News è deliberatamente opaca, gestita attraverso una società registrata alle Seychelles che rende impossibile identificare i beneficiari finali. La gestione operativa è affidata all’organizzazione “Slovanský svět” (Mondo slavo), legata all’attivista filo-russa ceca Vladimíra Vítová. Quest’ultima fa parte del “Klub národní jednoty” (Club dell’unità nazionale) russo, un circolo che include il trafficante d’armi Viktor Bout e il comandante dell’unità cecena “Akhmat” Apty Alaudinov. La maggior parte dei contenuti pubblicati dal sito sono articoli ripresi da altre piattaforme ceche e slovacche di disinformazione o direttamente dai media di propaganda statale russi come RT, Sputnik e RIA Novosti, tutti soggetti a sanzioni europee.

L’interesse strategico di Mosca verso Praga

La scelta della Repubblica Ceca come target privilegiato non è casuale. Praga svolge un ruolo strategico all’interno dell’Unione Europea e della NATO, ed è stata un fermo sostenitore dell’Ucraina dall’inizio dell’aggressione russa. Il Cremlino vede la destabilizzazione di questo paese come una leva per indebolire la coesione interna al blocco euro-atlantico. Inoltre, la scena politica ceca è attualmente caratterizzata da una forte competizione, con forze populiste e nazionaliste che cercano di guadagnare terreno sulla coalizione filo-occidentale. La diffusione di disinformazione e narrazioni filo-russe attraverso siti come CZ24 News mira appunto a rafforzare queste frange in vista delle elezioni senatoriali e locali dell’autunno 2026.

Rischi a lungo termine per la democrazia ceca

L’influenza informativa russa orchestrata attraverso piattaforme ibride come CZ24 News rappresenta una minaccia profonda per il tessuto democratico della Repubblica Ceca. A lungo termine, questo tipo di operazioni rischia di radicalizzare l’elettorato, polarizzare il dibattito pubblico su temi sensibili e facilitare l’ascesa al potere, anche a livello locale, di forze politiche estremiste. La metodologia è chiara: media affiliati al Cremlino utilizzano schemi di finanziamento opachi e nascondono i veri beneficiari dietro una rete di società offshore e prestanome, mantenendo al contempo legami stabili con attivisti filo-russi e strutture di propaganda di Mosca. Questi strumenti agiscono come proxy nella guerra ibrida che la Russia conduce contro le democrazie occidentali, sfruttando le vulnerabilità dei sistemi mediatici per seminare sfiducia nelle istituzioni tradizionali.

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