Dazi al 15%, Tajani: “L’euro-dollaro è una sfida maggiore per le nostre esportazioni”

08.09.2025 18:15
Dazi al 15%, Tajani: “L'euro-dollaro è una sfida maggiore per le nostre esportazioni”

Intervento della Banca Centrale Europea richiesto dal vicepremier Tajani

ROMA – Durante il forum della competitività in Assolombarda a Milano, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato che “un dazio complessivo al 15% non è un accordo pessimo, certo meglio sarebbe stato zero, ma peggio dei dazi rischia di essere il rapporto euro-dollaro”, riporta Attuale.

Tajani ha evidenziato l’importanza di un intervento della Banca Centrale Europea, suggerendo che “con l’inflazione al 2% si può ridurre il costo del denaro e ricominciare a comprare titoli di Stato, tornando al quantitative easing”. Questo approccio, ha sottolineato, sarebbe “il modo migliore per difendere le nostre esportazioni”, aggiungendo che anche Mario Draghi si è mostrato orientativamente favorevole a tale misura.

Il vicepremier ha anche messo in luce la posizione dell’Italia nel mercato globale, affermando che il Paese, secondo solo alla Cina per diversità merceologica, ha la possibilità di trasformare le difficoltà in opportunità. “Sui dazi più alti di altri Paesi, possiamo occupare spazi che loro non riescono più a coprire”, ha dichiarato Tajani, rimarcando che il Made in Italy rappresenta una garanzia di qualità nel mercato. “Chi compra un prodotto italiano lo fa anche se costa di più”, ha concluso.

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