De Luca riapre la questione delle regionali in Campania
Napoli, 25 settembre 2025 – Vincenzo De Luca, governatore uscente della Campania, ha sollevato interrogativi sulla sua possibile candidatura alle elezioni regionali del 23 e 24 novembre. Nonostante le voci circolanti che avrebbero potuto escluderlo dalla competizione, De Luca ha affermato: “Resto, perché devo vigilare. Bastano due mesi di carnevale amministrativo per far precipitare di nuovo la Regione Campania sotto la soglia di dignità come era prima che arrivassimo”, riporta Attuale.
Il governatore non ha chiarito se resterà per solo due mesi, prima di passare il testimone a Roberto Fico, o se intende candidarsi per un altro mandato con la sua lista civica ‘A testa alta’. Ha invitato i cronisti a prestare attenzione: “State attenti, non fate gli scalmanati – io ci sarò, lo ripeto: sono sulla scia di De Mita e Napolitano. Sarò vigile”.
D’altra parte, il centrosinistra sembra giocare a carte scoperte, approfittando della confusione nel centrodestra, ancora alla ricerca di un candidato per sfidare il campo largo. Negli ultimi nove mesi, è crollato il numero di potenziali candidati nel centrodestra, con nomi come Fulvio Martusciello, Giosy Romano e Mara Carfagna, tra gli altri, che hanno abbandonato l’idea di candidarsi.
Ora, dopo tentativi infruttuosi di reclutare figure di spicco come il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, il centrodestra sembra orientato verso Michele di Bari, il prefetto di Napoli. La decisione finale è attesa nelle prossime ore. La corsa interna al centrodestra è particolarmente accesa, con Forza Italia che punta a superare Fratelli d’Italia e Lega, grazie a una campagna acquisti mirata.
Tra i colpi recenti di Forza Italia spicca l’inserimento di Pino Bicchielli, ex deputato di Noi Moderati, che porta con sé un significativo supporto di amministratori locali. Inoltre, Giovanni Zannini, ex presidente della Commissione Ambiente del Consiglio regionale e primo eletto in provincia di Caserta, si è unito a FI dopo essere stato coinvolto in un’indagine di corruzione, portando un gruppo di sindaci e amministratori, incluso Anacleto Colombiano, presidente della Provincia di Caserta.
Sullo sfondo, la nomina del nuovo segretario regionale del Pd in Campania si concluderà nei prossimi giorni. I circoli Pd voteranno per Piero De Luca, figlio del governatore, unico candidato, con un’assemblea programmata a Napoli per il 4 ottobre per ratificare la sua nomina.
Ma che situazione incredibile! De Luca sembra non voler mollare la presa, mentre il centrodestra è in una crisi nera. Chissà se ci sarà davvero un cambiamento questa volta… Eppure, la gente è stufa di questo teatrino politico. Ma noi siamo sempre qui a guardare!