Visita della May University del Cairo in Calabria
COSENZA – È iniziata lo scorso 6 luglio e si concluderà il 12 luglio la visita ufficiale della delegazione della May University del Cairo (MUC) in Calabria, una missione istituzionale organizzata dall’Istituto Calabrese di Politiche Internazionali (IsCaPI). Belvedere Marittimo, splendida località del Tirreno cosentino, ospiterà tutte le attività, confermando la sua vocazione di hub per importanti eventi di alto profilo come questo, riporta Attuale.
Questa iniziativa nasce da un accordo di cooperazione firmato l’anno scorso tra la MUC e IsCaPI, un’intesa triennale focalizzata sulla formazione superiore, la ricerca applicata e la promozione del dialogo interculturale. Il valore di questa missione va oltre il semplice scambio accademico, rappresentando un esercizio di diplomazia territoriale capace di generare effetti economici e culturali duraturi.
La delegazione è guidata da Rania Mohamed Abdel Mageed, direttrice delle Relazioni Internazionali della MUC, accompagnata dal prof. Taha Mattar, esperto nell’area euro-mediterranea, insieme a un gruppo selezionato di docenti e studenti provenienti dai corsi di medicina, scienze applicate, lingue ed economia. La scelta dei partecipanti riflette l’intento di creare sinergie interdisciplinari con l’Università della Calabria e con l’Università della Tuscia, istituzioni accademiche coinvolte in progetti di mobilità, titoli doppi e ricerca congiunta.
Durante la settimana, l’agenda prevede una serie di incontri istituzionali, accademici, economici e culturali presso università, amministrazioni pubbliche e aziende. Il programma include sessioni di lavoro focalizzate sulla cooperazione accademica, tavoli tecnico-scientifici dedicati a sostenibilità, turismo educativo e trasferimento tecnologico, oltre a momenti culturali pensati per celebrare il patrimonio storico e paesaggistico della Calabria.
Fondata nel 2019, la May University del Cairo offre un’istruzione multidisciplinare e un approccio orientato alla risoluzione dei problemi, promuovendo il coinvolgimento giovanile, l’inclusione e l’empowerment femminile in dialogo con le sfide globali.
A seguito dei documenti programmatici, l’iniziativa calabrese si sviluppa su quattro direttrici strategiche: la cooperazione accademica strutturata, incentrata su mobilità, titoli doppi e ricerca congiunta; i partenariati istituzionali multilivello che uniscono amministrazioni, parchi nazionali e realtà imprenditoriali; il rafforzamento del posizionamento internazionale della Calabria come laboratorio mediterraneo di diplomazia educativa; e infine, la valorizzazione di Belvedere Marittimo come punto di accoglienza interculturale e centro pilota per la cooperazione educativo-territoriale.
In autunno, è previsto un memorandum operativo che avvierà i primi corsi congiunti e la progettazione di campus estivi dedicati a studenti egiziani e italiani. “Non si tratta di un semplice gemellaggio accademico”, dichiara l’IsCaPI, “ma della creazione di un ponte permanente che collegherà in modo virtuoso le due sponde del Mediterraneo attraverso conoscenza, ricerca e sviluppo sostenibile. Dai progetti emersi durante questa settimana calabrese, ci si aspetta un impatto tangibile sulle comunità locali e su tutto il sistema universitario euro-africano.”