Direzione Pd: tensioni tra Schlein e Picierno sulla linea del partito e la sua identità riformista

07.02.2026 06:05
Direzione Pd: tensioni tra Schlein e Picierno sulla linea del partito e la sua identità riformista

La direzione del PD in giunta: divisioni interne e richieste di unità

Durante la riunione della direzione nazionale del Partito Democratico (PD), la segretaria Elly Schlein ha sottolineato l’importanza di mantenere una “linea” unitaria nel partito, nonostante le critiche interne riguardanti la giusta azione politica e alcuni scivoloni, incluso l’antisemitismo. La seduta si è conclusa con 162 voti favorevoli e 11 astenuti, con i riformisti che hanno rivendicato ulteriori presenze online. Schlein ha esortato il partito a unirsi nella campagna elettorale e nel tour di “ascolto” per definire le proposte programmatiche per la futura coalizione, affermando “Possiamo vincere, siamo competitivi”, riporta Attuale.

Nella discussione, Piero Fassino ha sollevato il tema della responsabilità pedagogica delle classi dirigenti, citando le richieste di espulsione avanzate dai Giovani Democratici nei suoi confronti e quelli di Emanuele Fiano, accusati di “sionismo”. Il riformista Pina Picierno ha espresso il malessere di storici membri fondatori del PD come Prodi e Veltroni, sottolineando che, sebbene ci sia una linea politica, è fondamentale mantenere la “natura” riformista del partito. Carlo Calenda ha esortato i riformisti a costituire un proprio polo liberale, mentre le pressioni interne continuano a complicare le dinamiche del partito.

La questione referendaria si è rivelata particolarmente controversa, con Giorgio Gori che ha contestato l’analogia tra chi vota Sì e il fascismo. La minoranza ha chiesto maggiore possibilità di contribuire alle proposte del PD, lamentando la mancanza di una discussione programmatica. Lorenzo Guerini ha messo in guardia da Conte, accusandolo di evitare dialoghi produttivi e confronti sul programma. Infine, è stato accolto l’ordine del giorno dei riformisti per un dibattito sull’Europa federale.

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