Il mistero della scomparsa di Federica Torzullo: indagini in corso sul marito
Roma, 14 gennaio 2026 – “Se qualcuno ha visto qualcosa, parli”. L’appello proviene dalla famiglia di Federica Torzullo, madre di 41 anni scomparsa il 9 gennaio da Anguillara Sabazia, in provincia di Roma. Il timore che il peggio possa essere accaduto cresce tra Stefano e Roberta, genitori di Federica, dopo che la procura ha inserito nel registro degli indagati per omicidio il marito della donna, Claudio Carlomagno. Le telecamere di sorveglianza l’hanno ripresa mentre rientra a casa alle 23 dell’8 gennaio; da quel momento, secondo i video, la 41enne non sarebbe più uscita, né a piedi né con la propria autovettura, riporta Attuale.
Federica e il marito erano in una fase di separazione, apparentemente consensuale, tanto che entrambi si erano rivolti a un avvocato. Tuttavia, durante l’interrogatorio, l’uomo non ha accennato a questa situazione, limitandosi a menzionare una “piccola crisi”, secondo quanto rivelato nella trasmissione Chi l’ha visto su Rai 3. Questa reticenza ha sollevato ulteriori sospetti.
Le ricerche del corpo di Federica si sono concentrate nel giardino di casa e nel lago di Bracciano, senza risultati finora. Gli inquirenti continuano a perquisire le proprietà di Carlomagno, il quale gestisce un’impresa di movimentazione terra. Sono in corso anche analisi da parte degli esperti del Ris all’interno dell’abitazione della coppia, alla ricerca di tracce di sangue.
Intervistati nel programma Chi l’ha visto, i genitori di Federica, madre di un bambino e ingegnere a Fiumicino, sottolineano che l’allontanamento volontario della figlia è impossibile. “Ci siamo preoccupati fin da venerdì – spiega Stefano, visibilmente scosso – perché dovevamo partire per il battesimo di nostro nipote e aspettavamo Federica; gli ultimi messaggi li abbiamo avuti la mattina fino alle 8,20, poi silenzio. Considerando com’era mia figlia, una persona sempre in contatto e attiva, mi sono allarmato”. La madre Roberta conferma: “Ci avrebbe avvisato, lei avvisava sempre. Era estremamente precisa”.
La coppia ha quindi sporto denuncia per la scomparsa della figlia. “Sentivo che era successo qualcosa”, continua il padre. “Mia figlia non è pazza o malata, è un ingegnere molto stimata nel suo campo”. La denuncia è stata presentata anche da Carlomagno, dopo una telefonata delle Poste dell’aeroporto che chiedevano della presenza di Federica al lavoro.
Negli ultimi messaggi inviati dal cellulare di Federica, alle 8, rispondeva alle domande della madre sulla colazione del bambino. Tuttavia, Roberta nutre sospetti: “Federica consiglia di dare al bambino la Nutella, ma in casa non ne abbiamo mai avuta”. La posizione del telefono nel momento della scomparsa è stata localizzata in una zona difficile da raggiungere a piedi.
Da qui l’appello disperato dalla famiglia: “Voglio chiedere alla comunità di Anguillara: per favore aiutateci. Federica era una persona vivace, non passava inosservata. Qualsiasi piccolo particolare potrebbe essere importante”.