Roma, 16 giugno 2025 – È ufficiale: i cellulari non saranno consentiti in classe, neppure nelle scuole superiori. Questa decisione è stata comunicata attraverso una circolare del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, indirizzata ai dirigenti scolastici delle istituzioni secondarie di secondo grado, così come ai coordinatori didattici delle scuole paritarie. Il divieto entrerà in vigore durante le lezioni e si estenderà a tutte le attività scolastiche durante l’intera giornata, riporta Attuale.
Nel documento si sottolinea che “questo intervento è ormai improcrastinabile, considerando gli effetti negativi, dimostrati da numerosissime ricerche scientifiche, derivanti dall’uso eccessivo o inadeguato degli smartphone sulla salute e sul benessere degli adolescenti, così come sulle loro performance scolastiche”. Inoltre, cresce la preoccupazione tra organismi internazionali e istituzioni sanitarie per l’adozione di misure atte a contrastare i fenomeni preoccupanti evidenziati da tali studi. Si prevede un divieto di utilizzo quasi totale: i regolamenti scolastici dovranno essere modificati per vietare l’uso del cellulare anche per scopi didattici, con l’introduzione di sanzioni per i trasgressori. “La responsabilità di garantire rispetto per il divieto ricade sull’autonomia scolastica”, afferma la circolare.
Chi potrà continuare a usarlo
Ci sono, però, delle eccezioni: l’utilizzo del telefono cellulare sarà autorizzato nei casi previsti dal Piano educativo individualizzato o dal Piano didattico personalizzato, per supportare studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento, oltre che per necessità personali giustificate. In aggiunta, è previsto l’uso dello smartphone per motivi strettamente legati all’efficace svolgimento dell’attività didattica, in particolare nei corsi del settore tecnologico dell’istruzione tecnica, come informatica e telecomunicazioni.
Il caso Estonia
Questa restrizione è in netto contrasto con quanto avviene in altri paesi europei, come l’Estonia, dove l’uso degli smartphone in classe è stato recentemente autorizzato senza limitazioni. Il governo estone ha dimostrato fiducia nella maturità degli studenti, come evidenziato dalla ministra dell’Istruzione, Kristina Kallas, che ha dichiarato: “Non ho mai sentito di problemi al riguardo. Le regole sono stabilite dalle scuole e seguite localmente. Utilizziamo i telefoni per scopi educativi“. Ha inoltre riconosciuto lo scetticismo di molti Paesi europei nei confronti di telefoni e tecnologia, aggiungendo che “in Estonia la società è molto più aperta e favorevole all’uso di strumenti e servizi digitali”. L’intento del ministero dell’Istruzione estone è quello di insegnare agli studenti come utilizzare correttamente la tecnologia, specialmente in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale presenta nuove sfide.