Dove sarà sepolto l’ex presidente zambiano Edgar Lungu dopo la sua morte a Pretoria?

08.09.2025 16:25
Dove sarà sepolto l'ex presidente zambiano Edgar Lungu dopo la sua morte a Pretoria?

Disputa sul funerale dell’ex presidente dello Zambia Edgar Lungu continua in Sudafrica

L’ex presidente dello Zambia Edgar Lungu è morto lo scorso 5 giugno a 68 anni in ospedale a Pretoria, la capitale del Sudafrica, dove era ricoverato per una malattia non specificata. Due mesi dopo, il suo corpo rimane in un obitorio a Pretoria, mentre scoppia una disputa legale tra la famiglia di Lungu e l’attuale governo dello Zambia, guidato dal suo principale rivale politico, Hakainde Hichilema, riguardo all’organizzazione dei funerali, riporta Attuale.

La famiglia di Lungu, supportata dal Fronte Patriottico, il partito dell’ex presidente, desidera che la sepoltura avvenga a Johannesburg in un rito privato. Al contrario, il governo zambiano e il Partito Unito per lo Sviluppo Nazionale di Hichilema aspirano a celebrare funerali di stato in Zambia e a trasferire il corpo nel cimitero monumentale della capitale Lusaka.

Questa disputa riflette l’intensa rivalità tra Hichilema e Lungu, con Hichilema che insisterebbe per onorare Lungu con tutti i riconoscimenti di stato, mentre la famiglia dell’ex presidente si oppone, sostenendo che uno degli ultimi desideri di Lungu fosse quello di non avere Hichilema vicino al suo corpo dopo la morte. Hichilema, da parte sua, considera politicamente strategico attribuirsi il merito di onorare l’ex avversario per aumentare il consenso in vista delle elezioni del 2026.

La rivalità tra i due leader ha radici profonde. Hichilema ha vinto le elezioni contro Lungu nel 2021, dopo aver subito due sconfitte nel 2015 e nel 2016, l’ultima delle quali accompagnata da accuse di brogli. Durante il suo mandato, Lungu è stato accusato di limitare le attività dell’opposizione e di utilizzare il sistema giudiziario contro i suoi critici. Un episodio significativo avvenne nel 2017, quando Hichilema fu arrestato per circa cento giorni dopo un confronto con le forze di polizia durante un corteo di auto diretto a un evento presidenziale, in un contesto che molti giudicarono pretestuoso.

Dopo la sconfitta elettorale, Lungu aveva annunciato l’intenzione di ricandidarsi nel 2026. Tuttavia, il governo di Hichilema ha revocato a Lungu alcuni privilegi, sostenendo che non avesse più diritto a benefici da ex presidente. Inoltre, la Corte Costituzionale ha successivamente bloccato la sua candidatura, sostenendo che avesse già ricoperto il massimo consentito di due mandati presidenziali.

La famiglia di Lungu ha anche denunciato un presunto accanimento giudiziario da parte del governo di Hichilema, con vari membri, tra cui l’ex moglie e i figli, attualmente coinvolti in processi con accuse di frode e corruzione. A febbraio, la figlia Tasila, attualmente parlamentare, è stata arrestata con accuse di riciclaggio.

Al di là della rivalità politica, alcuni membri della famiglia di Lungu e figure del suo partito si oppongono ai funerali di stato in Zambia, affermando che Hichilema stia cercando di avvicinarsi al corpo di Lungu per motivi di magia nera, una preoccupazione radicata in credenze popolari diffuse nel paese.

In Zambia non esiste una legge chiara su dove e come debbano essere seppelliti gli ex presidenti, ma è consuetudine che vengano sepolti in mausolei nel cimitero presidenziale di Embassy Park a Lusaka. La controversia sulla sepoltura di Lungu continua a essere oggetto di dibattito legale. L’8 agosto, l’Alta Corte di Pretoria ha ordinato il rimpatrio del corpo per i funerali di stato, ma la famiglia ha presentato un ricorso che è stato respinto, rimandando il caso a un tribunale intermedio.

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