Due bambini di Gaza feriti dalla guerra accolti al Meyer

12.06.2025 14:05
Due bambini di Gaza feriti dalla guerra accolti al Meyer

Arrivo di Bambini Palestinesi all’Ospedale Meyer di Firenze

Firenze, 12 giugno 2025 – Due bambini di Gaza sono arrivati all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze nel cuore della notte, entrambi con gravi ferite causate dal conflitto. Gli infanti, accompagnati da familiari, sono stati immediatamente portati in rianimazione per un’accurata valutazione clinica, e presto saranno trasferiti nei reparti più adatti per le terapia necessarie, riporta Attuale.

Una bambina di sei anni, insieme al nonno, presenta un politrauma significativo, con un trauma cranico che richiederà un’approfondita valutazione neurochirurgica. Il secondo bambino, di nove anni, ha dovuto affrontare l’esplosione di una bomba ed ha subito un’amputazione precedentemente nel suo paese. Anche lui è accompagnato da un familiare, oltre ai suoi due fratelli e alla madre, che è in stato interessante.

Il trasferimento di questi giovani pazienti è avvenuto grazie a un programma di assistenza umanitaria del governo italiano, coordinato dalla Croce Rossa e dalla prefettura di Firenze. Come in altre occasioni in cui sono stati attivati corridoi umanitari, l’ospedale Meyer si è mobilitato per supportare i pazienti e le loro famiglie: erano presenti, come da prassi, operatori dei servizi sociali e un mediatore linguistico offerto dalla Fondazione Meyer per agevolare le comunicazioni con il personale medico.

Il sostegno della Fondazione Meyer è fondamentale anche per garantire un’accoglienza adeguata. “La Toscana è sempre pronta a tendere una mano e un cuore aperto, offrendo le proprie competenze sanitarie per garantire assistenza a chi non può riceverla nel proprio paese – -. Portiamo speranza a chi soffre e si trova in una condizione svantaggiata, e questa azione non si limita solo a momenti di conflitto o gravi emergenze, ma rappresenta anche un investimento nella cooperazione internazionale per rafforzare i sistemi sanitari di altre nazioni, basandosi su principi fondamentali della sanità pubblica: equità, accesso universale e lotta alle disuguaglianze.”

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