Due maratoneti, Anna Zilio e Alberto Zordan, trovati morti a distanza di tre settimane a Verona

05.11.2025 16:55
Due maratoneti, Anna Zilio e Alberto Zordan, trovati morti a distanza di tre settimane a Verona

Anna Zilio, maratoneta di 39 anni originaria di Marano Vicentino, è stata trovata senza vita dai genitori nella sua casa di Verona il 13 ottobre. La causa del decesso è attualmente oggetto di indagini, con ipotesi iniziali che suggeriscono cause naturali, ma è stata disposta l’autopsia per chiarire le circostanze, riporta Attuale.

La carriera di Anna Zilio

La Zilio ha ottenuto risultati notevoli nella sua carriera sportiva, piazzandosi ottava alla Venezia Marathon 2016 e conquistando il secondo posto a Verona nel 2022 con un record personale. Solo due settimane prima della sua morte, il 5 ottobre, aveva partecipato alla 10 km della StrArzignano. “Siamo distrutti – ha commentato Riccardo Solfo, presidente di Vicenza Marathon – Era una ragazza solare, sportiva, sana; questa notizia ci ha colti di sorpresa. Noi siamo stati la sua ultima squadra vicentina prima che Anna si trasferisse a Verona”.

Chi era Alberto Zordan

Alberto Zordan, maratoneta di 48 anni di Sovizzo (Vicenza), è stato trovato morto nella sua casa tra il 1 e il 2 novembre, solo tre settimane dopo il decesso di Anna Zilio. La simultaneità delle loro morti ha sollevato interrogativi inquietanti all’interno della squadra. Zordan era in preparazione per la maratona di Valencia del 7 dicembre, seguendo un programma di allenamento e ricevendo assistenza medica, particolarmente nelle settimane precedenti il suo decesso.

Il profilo di Alberto Zordan

Descrivere Zordan come sportivo è una definizione limitativa; era una persona che non fumava, non beveva alcolici e prestava particolare attenzione alla sua alimentazione. Gli amici e i parenti confermano che era dedito al suo allenamento e non aveva mai manifestato problemi cardiologici in passato, il che rende la sua morte ancora più enigmatica.

La vita professionale di Anna Zilio

Laureata in Giurisprudenza, Anna Zilio aveva trovato occupazione nel negozio di articoli sportivi “Km Sport” a San Martino Buon Albergo, dove lavorava in segreteria. “Era un pilastro della squadra”, ha dichiarato il titolare Emanuele Marchi al Corriere del Veneto. “Era un’appassionata di corsa e trasmetteva passione; una brava ragazza, ci mancherà tantissimo”. Il suo ricordo vive nei cuori di chi l’ha conosciuta, che la ricordano per i suoi consigli, il suo incoraggiamento e il sorriso sempre presente.

1 Comment

  1. Ma è incredibile! Due atleti così giovani e in forma morti in così poco tempo… Sembra quasi un film dell’orrore. La vita è davvero imprevedibile e ci ricorda quanto sia importante stare attenti alla salute, anche quando si è sportivi. Un grande dolore per le famiglie e per chi li conosceva.

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