Chiusura temporanea dell’aeroporto di Eindhoven per avvistamento di droni
L’aeroporto di Eindhoven, il secondo più trafficato dei Paesi Bassi, è temporaneamente chiuso a causa dell’avvistamento di alcuni droni non identificati nello spazio aereo nelle vicinanze. Il ministro della Difesa, Ruben Brekelmans, ha dichiarato che sono stati mobilitati sia la polizia sia l’esercito, è stata aperta un’indagine e i sistemi di difesa anti-drone sono pronti a intervenire. Alcuni voli in arrivo sono stati deviati su altri aeroporti limitrofi, come quelli di Rotterdam-L’Aia e Bruxelles, riporta Attuale.
L’aeroporto di Eindhoven si trova nel sud dei Paesi Bassi, vicino al confine con il Belgio, ed è utilizzato sia per voli commerciali che per scopi militari. Nella serata di venerdì, sono stati avvistati ulteriori droni sopra la base aerea di Volkel, situata a circa quaranta chilometri a nordest; al momento non si conosce l’origine di questi droni e non è chiaro se i due eventi siano collegati.
Negli ultimi mesi sono stati segnalati droni in prossimità di basi militari o aeroporti in vari paesi europei, tra cui Monaco di Baviera, Oslo, Copenaghen e Aalborg in Danimarca. All’inizio di novembre, l’aeroporto di Bruxelles-Zaventem, principale scalo del Belgio, e quello di Liegi hanno subito chiusure temporanee a causa di droni non identificati. Questi eventi sollevano preoccupazioni sulla sicurezza aerea e sulla necessità di un coordinamento internazionale per affrontare la crescente minaccia rappresentata dai droni nel cielo europeo.