Eleonora Palmieri racconta il suo drammatico recupero dopo l’incendio di Crans-Montana

23.01.2026 00:55
Eleonora Palmieri racconta il suo drammatico recupero dopo l'incendio di Crans-Montana

Incendio a Crans-Montana: la testimonianza di Eleonora Palmieri, sopravvissuta al tragico evento

Rimini – Eleonora Palmieri, una veterinaria di 29 anni, è una delle sopravvissute al devastante incendio che ha colpito il locale Constellation a Crans-Montana durante la notte di Capodanno, riportando significative ustioni e traumi. In un video condiviso sui social, ha raccontato il suo drammatico percorso dall’ospedale, ricordando momenti di paura e gratitudine verso coloro che l’hanno supportata, compreso il suo fidanzato Filippo, che l’ha salvata. “Un pensiero agli angeli che non sono tornati a casa. Non smettete mai di onorare la vita”, riporta Attuale.

Il rogo, innescato da candele pirotecniche, ha causato la morte di oltre 40 persone e ha lasciato numerosi feriti. Eleonora, che si trovava con altri amici, è stata trascinata fuori dal locale in fiamme e portata al pronto soccorso di Sion, aprendo un lungo percorso di recupero clinico, che l’ha portata inizialmente all’ospedale Niguarda di Milano e ora al Bufalini di Cesena.

Nel suo messaggio emozionante, Palmieri ha evidenziato l’importanza del supporto ricevuto: “Dietro ogni articolo e ogni titolo di giornale, c’è stata la vita vera. Quella fatta di paura, ma soprattutto di coraggio e forza per andare avanti”. Riconosce l’eroismo di chi l’ha assistita e non ha mai smesso di sostenerla durante il difficile processo di riabilitazione.

Un percorso di guarigione e resilienza

Il fidanzato Filippo ha giocato un ruolo cruciale nel salvarla, rintracciandola e conducendola in sicurezza. Eleonora ha condiviso la sua esperienza raccontando della sua lotta contro le cicatrici lasciate dall’incendio. “Un centimetro alla volta”, ha affermato, mentre riceveva messaggi di supporto dal pubblico, tra cui il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha voluto dare visibilità alla sua storia.

Eleonora continua a concentrarsi sulla guarigione, accettando il nuovo aspetto fisico e raccontando che le cicatrici non rappresentano solo dolore, ma un simbolo di sopravvivenza. “Sei viva e sei bella”, sono state solo alcune delle parole di conforto che ha ricevuto. Le sue parole stanno toccando profondamente la comunità, alimentando una forte scia di solidarietà e supporto per le vittime di questa tragedia.

Le condizioni cliniche e il supporto del Centro Grandi Ustionati

Attualmente, Eleonora è nelle mani esperte dei medici del Centro Grandi Ustionati del Bufalini di Cesena, dove ha iniziato una nuova fase di riabilitazione. Le sue condizioni cliniche sono considerate buone, nonostante le gravi ustioni al viso e alle mani e l’inalazione di fumi tossici. La sua determinazione a guarire e tornare alla vita normale continua a brillare come un esempio di resilienza, ispirando molti sia in Italia che all’estero.

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