
Il 23 e 24 novembre, gli elettori del Veneto, della Campania e della Puglia si recheranno alle urne per rinnovare i propri governatori e i consigli regionali. In Veneto si prospetta una battaglia elettorale significativa, con il governatore uscente Luca Zaia, soprannominato “il doge”, che non si ricandida. Il candidato del centrodestra sarà Alberto Stefani, un giovane deputato della Lega, mentre il centrosinistra schiera Giovanni Manildo, ex sindaco di Treviso, riportano Attuale.
Quando si vota per le elezioni regionali in Veneto?
Il voto per le elezioni in Veneto si terrà domenica 23 novembre dalle 7 alle 23 e lunedì 24 novembre dalle 7 alle 15. Questa tempistica coincide con le altre regioni che votano, ovvero Campania e Puglia. Le tensioni interne al centrodestra hanno complicato il processo di selezione del candidato, con rsaldimenti politici che si sono rivelati difficili da gestire. La Lega ha dovuto trovare un equilibrio interno sorprendente, nonostante alcune indiscrezioni suggerissero che Giorgia Meloni avesse richiesto in cambio la Lombardia.
Chi sono i candidati?
Alberto Stefani
Alberto Stefani, classe 1992, è considerato una promessa della Lega e del centrodestra. Con un approccio campagnolo non conflittuale e una carriera già consolidata come ex sindaco e deputato, Stefani punta su temi innovativi come ecologia, supporto ai giovani e benessere degli anziani; si distingue dai tradizionali temi leghisti. La sua carriera politica è cominciata già a 15 anni, e negli ultimi anni ha ricoperto ruoli di crescente importanza nella Lega.
Chi lo sostiene?
Stefani gode del sostegno compatto della coalizione di centrodestra, che include Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e altre liste civiche, rafforzando la sua chance di successo alle elezioni.
Giovanni Manildo
Il candidato del centrosinistra, Giovanni Manildo, ha alle spalle una lunga carriera politica e cerca di strappare il Veneto al centrodestra. Manildo, avvocato e ex sindaco, si trova davanti una sfida ardua, affrontando criticità relative alla sanità e proponendo iniziative per sostenere i giovani e le imprese. Ha già dichiarato la sua intenzione di fare un’opposizione costruttiva in caso di sconfitta.
Chi lo sostiene?
Manildo è appoggiato da una vasta coalizione che include sette liste, come il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e altre formazioni politiche.
Fabio Bui
Fabio Bui, noto ex sindaco di Loreggia e presidente della Provincia di Padova, si candida con il movimento “Popolari per il Veneto”, ponendo l’accento su questioni locali e governance.
Marco Rizzo
Marco Rizzo, figura di spicco della sinistra italiana e fondatore della lista “Italia Sovrana e Popolare”, ha espresso posizioni critiche riguardo a temi contemporanei come il cambiamento climatico e il riarmo, suscitando polemiche. La sua campagna può essere vista come una sfida diretta al consolidato potere del centrodestra.
Chi lo sostiene?
Rizzo si presenta con il partito di Democrazia Sovrana e Popolare, un’evoluzione della sua lunga carriera politica e dei movimenti che ha rappresentato.
Riccardo Szumski
Riccardo Szumski, ex sindaco e medico di base, è noto per le sue controverse posizioni sulla gestione della pandemia di Covid-19. Con la sua candidatura con “Resistere Veneto”, si presenta come un simbolo di opposizione radicale e di rottura con le tradizionali pratiche politiche.
Con chi si candida?
Szumski si unisce a un movimento che rivendica la libertà di scelta e l’autonomia, promuovendo un messaggio populista che fa appello agli elettori delusi.