Cadrezzate (Varese), 12 novembre 2025 – Elia Del Grande, noto per aver sterminato la sua famiglia il 7 gennaio 1998, è stato arrestato oggi dai carabinieri a Cadrezzate, il comune del Varesotto dove tutto è iniziato. Questa cattura è avvenuta dopo che Del Grande si era allontanato dalla casa-lavoro di Castelfranco Emilia a fine ottobre, dove era stato collocato in libertà vigilata dopo 25 anni di detenzione. L’arresto è stato effettuato grazie alle indagini condotte dai carabinieri di Varese e Modena, supportati dal Ros di Milano, che lo hanno rintracciato e catturato all’interno di un’abitazione, riporta Attuale.
Del Grande è stato bloccato nel suo paese d’origine, dove ha ancora proprietà immobiliare. La strage che commise in gioventù, conosciuta come “la strage dei fornai”, comportò la morte di suo padre, madre e fratello. La sua condanna a 30 anni fu emessa in via definitiva per il triplice omicidio avvenuto nel forno di famiglia a Cadrezzate.
La fuga di Elia Del Grande
La fuga di Del Grande si è conclusa dopo 13 giorni, durante i quali era riuscito a eludere le autorità. È fuggito la sera del 30 ottobre dalla casa-lavoro di Castelfranco Emilia, scavalcando un muro di circa dieci metri. Era stato collocato in quella struttura dopo che, a causa di alcune violazioni delle condizioni della libertà vigilata, le autorità lo avevano ritenuto socialmente pericoloso. Da lì avrebbe dovuto scontare sei mesi prima di una nuova valutazione a primavera.
Questa non è stata la prima fuga di Del Grande; egli tentò di scappare subito dopo il delitto originale, ma fu arrestato dalla polizia svizzera. Inoltre, ha provato a evadere dalla prigione di Pavia, progettando di fuggire in Sardegna con l’aiuto della sua compagna, ma il piano fallì, portandolo a subire una ulteriore condanna di otto mesi.
Il suo comportamento problematico, incluso il coinvolgimento in furti e molestie ai vicini, ha alimentato l’idea che Del Grande fosse ancora una minaccia per la società. La sua fuga, quindi, ha sollevato interrogativi sulla gestione della sicurezza e della sorveglianza dei detenuti alle prime esperienze di reinserimento dopo lunghi periodi di detenzione.