La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha commentato le recenti dichiarazioni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, esprimendo preoccupazione per l’andamento del dibattito politico in seguito al suo appello al rispetto delle istituzioni. Schlein ha sottolineato che la risposta del premier Giorgia Meloni, che ha pubblicato un video in cui attacca i giudici, è stata deludente. Secondo Schlein, se dovesse prevalere il Sì al referendum, «sarebbe un problema per il Paese. Quello che è in gioco non è un referendum pro o contro il governo o la magistratura, ma sulla nostra idea di democrazia. Infatti l’indipendenza della magistratura serve a tutelare i diritti di ogni cittadino e a far sì che la legge sia veramente uguale per tutti», riporta Attuale.
La separazione delle carriere
Riguardo alla separazione delle carriere, Schlein ha affermato: «C’è già grazie alla riforma Cartabia, che prevede che un giudice o un magistrato possano cambiare carriera una sola volta nella vita. E da quando c’è quella normativa ci sono stati al massimo venti cambi di carriera all’anno. Ma non si cambia la Costituzione per venti persone all’anno! La verità è che loro con quella riforma spaccano il Csm in due e sorteggiano i suoi rappresentanti».
In merito alla bocciatura dei dazi americani da parte della Corte suprema, Schlein ha commentato: «La Corte ha così dimostrato che ogni potere incontra un limite. A questo punto ci chiediamo se Meloni vorrà fare un video per attaccare i giudici americani o deciderà di difendere gli interessi nazionali». Infine, sul decreto bollette, ha osservato: «Noi ci aspettavamo di più. Il bonus si è dimezzato». Tuttavia, Schlein ha riconosciuto un elemento positivo relativo ai contratti a lunga durata e all’acquirente unico, «in questo ci hanno ascoltato».