Enorme blackout in Ucraina colpisce gran parte del paese
Sabato, l’Ucraina ha subito un enorme blackout che ha interessato gran parte del paese. L’elettricità è mancata in vaste aree, tra cui la capitale Kyiv, Kharkiv, Odessa, Dnipro e Sumy. A Kyiv e Kharkiv, i treni della metropolitana si sono fermati. Questo evento si è verificato in condizioni di freddo estremo, con temperature a Kyiv che sfiorano i meno 20 gradi, riporta Attuale.
Questo rappresenta il blackout più grave dall’inizio della guerra, ma contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, non è avvenuto a causa degli attacchi russi contro le infrastrutture ucraine. Il presidente Volodymyr Zelensky ha spiegato sui social media che il problema è stato causato da un blocco delle linee che portano l’elettricità dalla Moldavia all’Ucraina. Ci sono stati anche problemi con l’elettricità a Chisinau, la capitale della Moldavia.
In un ulteriore paradosso, il blackout è avvenuto proprio nei giorni in cui, su richiesta di Donald Trump, l’esercito russo si sta astenendo temporaneamente dall’attaccare le infrastrutture energetiche ucraine per facilitare i negoziati tra le parti, che riprenderanno domani ad Abu Dhabi. Tuttavia, anni di bombardamenti russi hanno gravemente indebolito il sistema energetico del paese, contribuendo probabilmente a questa crisi.
Il blackout ha avuto conseguenze significative, non solo in termini di interruzione dell’energia elettrica, ma ha anche comportato lo spegnimento dei sistemi di riscaldamento. In città come Kyiv, la fornitura di acqua corrente è stata interrotta. Il ministero dell’Energia ha stimato che il problema sarà risolto in poche ore.