Esplosione a Mosca: ucciso il generale russo Fanil Sarvarov, il Cremlino accusa i servizi ucraini

22.12.2025 22:55
Esplosione a Mosca: ucciso il generale russo Fanil Sarvarov, il Cremlino accusa i servizi ucraini

Alle sette del mattino di ieri, il generale russo Fanil Sarvarov è stato gravemente ferito quando la sua automobile, un fuoristrada Kia Sorento bianco, è esplosa nella zona meridionale di Mosca. Il militare, a capo della direzione per l’addestramento operativo dello stato maggiore dell’Armata, è stato trasportato d’urgenza in ospedale, ma è morto poco dopo. Gli investigatori russi sospettano dei servizi segreti ucraini, annunciando l’apertura di un’indagine per omicidio e traffico illegale di esplosivi, riporta Attuale.

Il dispositivo esplosivo sarebbe stato fissato con un magnete sotto l’auto di Sarvarov, attivato dal sistema frenante al momento della decelerazione del veicolo. Le prime analisi indicano che l’ordigno era composto da circa 300 grammi di tritolo. Sebbene non ci siano state rivendicazioni ufficiali, questa modalità d’attacco è stata storicamente attribuita alle operazioni di intelligence ucraina.

Reazioni in Russia e indagini in corso

La notizia ha rapidamente circolato nei media russi e sui canali di Telegram affiliati al governo. Andrei Kolesnik, membro della commissione Difesa della Duma, ha esortato a identificare ed eliminare i responsabili dell’attacco, suggerendo che «non dovrebbero essere fatti prigionieri, ma eliminati sul posto». Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha descritto l’incidente come un «omicidio orribile», confermando che i servizi speciali stanno conducendo un’indagine approfondita e informando il presidente Vladimir Putin.

Aumento della tensione in Ucraina

Nel frattempo, il conflitto in Ucraina continua a intensificarsi. La notte scorsa, nuovi attacchi russi nella regione di Odessa hanno causato incendi nel porto e blackout che hanno colpito circa 120.000 abitanti. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che ci si aspetta «massicci attacchi russi a Natale».

Supporto UE a Kiev

Per sostenere l’Ucraina, la Commissione Europea ha recentemente approvato un pacchetto di finanziamento del valore di 2,3 miliardi di euro. Questo aiuto è destinato a supportare l’economia e la società ucraina, in cambio di impegni a implementare nuove riforme.

Su un fronte diplomatico, il vice ministro degli Esteri russo Sergei Rjabkov ha riferito di «lenti progressi» nei negoziati, ma ha accusato un «gruppo influente di Stati» di sabotare gli sforzi diplomatici. È evidente che l’Ucraina e gli alleati europei rappresentano il fulcro delle critiche russe, come già emerso nelle recenti dichiarazioni di Yuri Ushakov, consigliere di Putin in materia di politica estera.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere