Axios: «Ministro saudita ha detto che se Usa non attaccano regime sarà rafforzato»
Il ministro della Difesa saudita, principe Khalid bin Salman, ha dichiarato durante un incontro privato a Washington che la mancata azione degli Stati Uniti contro l’Iran potrebbe risultare in un rafforzamento del regime di Teheran. La notizia è riportata da Axios, che cita quattro fonti presenti al briefing tenutosi ieri, al quale hanno partecipato 15 esperti di think tank sul Medio Oriente e rappresentanti di cinque organizzazioni ebraiche.
Questa posizione contrasta nettamente con l’opinione pubblica dell’Arabia Saudita contro un’escalation e con le preoccupazioni espresse dal principe ereditario Mohammed bin Salman a Donald Trump tre settimane fa. Tali preoccupazioni avrebbero contribuito a convincere il presidente Usa a rinviare un potenziale attacco, secondo quanto riporta sempre Axios.
Le fonti hanno riferito che il principe Khalid, fratello di Mohammed bin Salman e consigliere di fiducia, ha esortato Trump ad attuare un’azione militare dopo settimane di minacce, pur invitando a considerare anche i rischi legati a un’escalation nella regione. «A questo punto, se non dovesse avvenire, questo non farebbe altro che rafforzare il regime», ha affermato, sottolineando questo messaggio durante gli incontri alla Casa Bianca, riporta Attuale.